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Il Club
Juventus “Gaetano Scirea” di Santa Maria Capua Vetere (CE),
nasce ufficialmente con atto notarile in data 8 febbraio 1990,
ma le basi erano già state gettate alcuni mesi prima. Era il
mese di ottobre del 1989 quando Pino D’Agostino mise insieme una
trentina di folli innamorati della Juve, li riunì nel proprio
studio e insieme, alla fine di un’entusiastica riunione nella
quale fissarono le finalità dell’associazione, elessero il primo
direttivo provvisorio (foto a destra) del nascente Club: D’Agostino presidente,
Visconti vice presidente, Parisi cassiere, Palladino,
Martinelli, Ianniello, Carfagnini, Piccirillo. La voglia di
stare insieme, di avere una nostra casa, fu la molla che ci
spinse a sfidare l’ambiente ostile nel quale vivevamo. In quel
periodo imperversava il Napoli di Maradona, e dunque dalle
nostre parti, come si può ben immaginare, le prese in giro e gli
“sfottò” da parte dei napoletani erano quotidiani. Ma noi
sopportavamo con santa pazienza, perché la Juve è emozione, è
amore: le maglie bianconere, quella J nei giornali che ti
da i brividi, come diceva l’Avvocato , l’attesa della partita,
la rete che si gonfia, la rabbia e le lacrime, la gioia e le
lacrime. Fu semplice raccogliere adesioni, un po’ più difficile
raccogliere soldi, tremendamente problematico trovare la sede.
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Primo
direttivo provvisorio
(Clicca
per ingrandire).
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E così, dopo
tanto girovagare in cerca di una casa dove far nascere la nostra
creatura bianconera, al pari di Giuseppe e Maria per le osterie
di Betlemme, finalmente trovammo la nostra stalla. E la cometa
guidò gli juventini, che portarono i loro doni tutti...in moneta
sonante. Era l’inizio del 1990 e s’iscrissero in tanti: dopo un
paio di mesi eravamo quasi duecento, e dopo un anno, come i
valorosi della spedizione di Carlo Pisacane, eravamo già
trecento. Il Club divenne sempre più grande, 4oo mq di sede, il
più grande della regione. Non possiamo fare a meno di ricordare
con immenso piacere le parole che, dopo una splendida serata
trascorsa insieme, ci disse Mariella Scirea (all’epoca
responsabile del coordinamento dei club Juventus e oggi
Presidente onorario) quando fu ospite qui da noi: “Io, per
l’incarico che ricopro, giro l’Italia in lungo e in largo e
faccio visita a tutti i Club Juve. Ebbene, posso senz’altro
dirvi che il vostro Club è sicuramente uno dei più grandi e
meglio strutturati d’Italia”. Abbiamo organizzato di tutto: dai
tornei di calcetto a quelli di biliardo, da quelli di ping pong
a quelli di tennis, e poi feste di carnevale, gite, trasferte a
Torino, e tanto altro.La novità importante, soprattutto per quei tempi, è che in
tutte queste attività abbiamo sempre coinvolto le donne, che per
la prima volta diventano parte integrante di un club sportivo.
Abbiamo ricevuto visite di dirigenti e giocatori della Juventus,
da Casiraghi a Luciano Moggi.
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Vero è però anche che, negli anni, il Club ha purtroppo
vissuto momenti di crisi che ci hanno costretto a
ridimensionarci. Ma parte del gruppo storico è rimasto (Rufino,
Parisi, Venturelli, Mazzone, Stassano), Lucio Girardi è
subentrato a Pino D’Agostino alla presidenza e, tra mille
difficoltà economiche, ha fatto sì che il club continuasse ad
esistere, pur tra alti e bassi. Diciamo che il club ha seguito
un po’ le sorti della nostra Juventus. Dalla Champions, agli
scudetti, alla serie B (ma anche qui vincente comunque, e sempre
con dignità), fino all’agognato ritorno in serie A. Ora vogliamo
che il nostro Club Gaetano Scirea, torni a giocare in Champions
League. Anche adesso che D’Agostino ha raccolto il testimone
passatogli da Girardi, siamo e saremo sempre una sola famiglia
con una sola, grande mamma: la Vecchia Signora che ha da
poco compiuto 111 anni.
Grazie a tutti quelli che vorranno dare il loro contributo, e
naturalmente...Forza Juve !.
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