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L'UNICO CLUB DOC DELLA PROVINCIA DI CASERTA

337 soci alla data del 30.11.2011

 

 

 

Il club è aperto il MARTEDI, MERCOLEDI e GIOVEDI dalle 20 alle 21,30 e durante l'orario di  svolgimento delle partite della JUVE  All'interno, per i soci, Bar con bibite, caffè e panini.

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INFO - 3336138916 (Pino)            TRASFERTE - 3336098905 (Angelo)

Per qualsiasi informazione generale sul club info@juventusclubsmcv.it
Scrivi al presidente presidenza@juventusclubsmcv.it
Per informazioni sul tesseramento, quote e altro segreteria@juventusclubsmcv.it
Per proporre articoli da pubblicare, inviare foto, ecc. ufficiostampa@juventusclubsmcv.it
Per informazioni su tutte le nostre iniziative ed eventi iniziative@juventusclubsmcv.it

 

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via Municipio, 223 - Recale (CE) 0823464770/520130

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Agenzia di Viaggi Mister Holiday - San Prisco (CE)

Convenzioni per i soci del club

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Macelleria Luigi Di Rubba

C.so A. Moro

S. Maria Capua Vetere

 

 

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Le nostre interviste senza rete

Mariella Scirea

 

 

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napoli-JUVENTUS 3-3

Luca Ibracadabra Giacobone

ANSA: TERREMOTO A SANTA MARIA CAPUA VETERE...PRECISAMENTE AL CLUB JUVENTUS DOC GAETANO SCIREA...SEMBRA CHE SIA STATO DELL'8° GRADO DELLA SCALA RICHTER...A CAUSARE TUTTO QUESTO IL PAREGGIO DI SIMONE PEPE... GRANDISSIMI RAGAZZI!! EMOZIONI IMMENSE!

Peter Hair Incredibile quello che e successo sul club al pareggio di Pepe

Angela Signore Sono senza voce!!!

Damiano Altieri Sempre al club a vedere la partita...da quando sono venuto la prima volta è diventato una droga....una volta provate le emozioni che si vivono con i fratelli Juventini non mancheró più (Missioni permettendo)!

Ciro Merone Io non al club non ci sono mai stato ma posso immaginare l'atmosfera che si respira ogni volta che gioca la nostra Signora. Verrà anche il mio momento, potete giurarci. Forza Juve.

Domenico Quarracino Sottoscrivo,lì siamo tutti come fratelli e viviamo insieme le stesse emozioni! Devi venire allora,vedere la partita lì è come stare allo stadio,quando segna la Juve si provano emozioni uniche!

Salvatore Barbato nn riesco ancora a riconoscervi xke sono venuto solo 1 volta....cmq io nn sono da meno...diciamo ke si e aggiunto un altro pazzo....

Vado a nanna. Con la gioia nel cuore. Col gol di Pepe ancor scolpito in mente. Con ancor la grande anima che ci ha messo la squadra negli occhi. Vado a nanna col sorriso per questo 3-3 visto da vicino, che mi ha emozionato non poco!
Giancarlo de Angelis
VEDERLI USCIRE DALLO STADIO ... ZITTI E MUTI... NON HA PREZZO.. PER TUTTO IL RESTO ....C'è PROCTORIL!

 

 

 

 Vito Stassano   -  Carissimi Amici e Soci del Club Juventus “G.Scirea” SMCV, desidero fortemente ringraziarvi tutti per il grande affetto dimostratomi in questi giorni, per me, particolarmente difficili. Con la Vostra comprensione, vorrei farlo unendo al mio grazie un tenero ricordo di mio padre come sportivo, “amante dello sport e non del gioco” come era solito dire. Sì, perché mio padre amava la boxe e non il calcio, che veniva appunto relegato nella categoria dei giochi. Amava la boxe, sport di sacrificio estremo che richiede per questo le caratteristiche dell’ Uomo: il coraggio, la forza, l’intelligenza. Guarda caso, proprio quelli che, secondo me, mancano in questo periodo ai nostri bianconeri a cominciare dalla società, per finire all’ultima delle riserve. E forse anche ai tifosi. E poi, perché meravigliarsi : è , forse, il calcio moderno uno sport , chiedo scusa, un gioco di sacrificio? La boxe, quindi. Sport duro, durissimo, ma che ha nelle corde un grande rispetto  per l’avversario, per l’uomo. Tra i preferiti di papà c’era naturalmente Mohamed Alì , ma anche campionissimi come Carlos Monzon, Nino Benvenuti, Marvin Hagler. E un pugile che nessuno forse ricorda, Salvador Sanchez, messicano, uno dei più grandi pesi piuma di tutti i tempi, campione del mondo della sua categoria agli inizi degli anni ’80, morto a soli 23 anni in un incidente stradale. Amato da papà non solo per la sua classe cristallina, ma anche perché la sua nazionalità riportava ad una bandiera tricolore molto simile alla nostra, in un’epoca in cui non si vedevano tanti campioni italiani come accade oggi. Chiudo rivolgendo, se mi consentite, un grazie particolare ad alcuni amici : Pino D’Agostino, Enrico Cipullo, Lucio Girardi, Francesco Girardi e Angelo D’Agostino. La loro presenza, i loro silenzi, le loro sincere espressioni di affetto e solidarietà, hanno contribuito ad alleviare almeno un po’ il mio immenso dolore. Grazie.

 

 

  Lucio Girardi  - Ho appena letto il contributo del caro Luigi sul sito e, se in ritardo, mi accingo a formulargli il mio augurio di buon lavoro. Luigi, esperto del variegato mondo del calcio, è persona di grande levatura culturale e morale. I suoi commenti sono una prova di tutto questo. E' uomo di grande passione bianconera, che trabocca dalle righe, passione vissuta sobriamente e senza offesa per gli avversari.
Gigi, ti ricordi quella trasferita a Monaco di Baviera, allorquando perdemmo la finale di Champions League contro il Borussia Dortmumd. Quanta delusione, ma anche forza di divertirci con i vincitori, ciascuno nel rispetto della parte avversa.
E' un onore per me precedere Gigi nella collaborazione al sito. Ma le sue parole su di me mi hanno davvero commosso.
In attesa di tempi migliori, di piena disponibilità fisica, ben felice del qualificato apporto da te fornito al Club, mi riprometto di fornire altro apporto verso quella struttura associativa che è parte della storia della nostra vita.

                * * * * * * *

Sono Fabio Brandi ex socio del club di smcv aggiungo solo di fatto  ma legato a questo club da molti ricordi negl'anni passati.questo sito è stato il filo conduttore che mi ha permesso di ricordare tali ricordi vissuti in questo club in quanto per motivi personali lavorativi sto fuori dal territorio e di avere anche notizie di cronaca come atti di vandalismo da parte dei soliti ignoranti.Ieri dopo la bellissima partita con l'inter mi è affiorato un ricordo indelebile che custodisco nella mia abitazione di santa maria capua vetere e cioè il mio vecchio tesserino con il simbolo della zebra e dell'anfiteatro campano e ricordando un particolare cioè l'anno di fondazione che è il 1990.Nel 2010 ricorre il 20 anniversario, da questa data della fondazione si potrebbe emettere un annullo filatelico per la fondazione del club gaetano scirea di smcv 1990-2010.
Questo dell'annullo filatelico sarebbe un tassello importante non solo per continuare e quindi ricordare a tutti che il club esiste quindi  un volano promozionale e divulgativo di tale club come soggetto capace non solo di promuovere intrattenimento ma promuovere come si è fatto precedentemente con manifestazioni sportive e culturali come il premio letterario di narrazione e quindi una strada culturale continuativa in quanto il valore dell'annullo è intrinseco di valori storici e culturali.elementi che si  tramandano nella storia umana,che non si perderà mai, ma anche ulteriore segno tangibile dell''appartenenza al territorio di un club che usa la cultura quindi la filatelia, una figura di gaetano scirea,per una divulgazione culturale-storica -sportiva,di stile che riguarda il nostro club e di rispondere ancora una volta a tutti.Come si fa ad essere juventini a santa maria capua vetere? in questo modo.
buon natale e forza juventus

 

 D'Angelo Francesco      -Cari amici Juventini di S. Maria C.V., mi chiamo Francesco, e vi mando questa e-mail in quando sono stato un vostro socio nei primi anni della fondazione, e precisamente quando venne Pierluigi Casiraghi in visita al Club, di cui conservo foto e autografo sul mio albun personale.- Sono stato con voi il giorno 24-04-1991 a  Torino a vedere la Semifinale di coppa delle coppe Juventus - Barcellona (1-0 Baggio),  mentre la partita di andata la vidi con voi al Club.-
In quegli anni abitavo in un paesino in provincia di Caserta, precisamente Casale di Carinola, e grazie a un vostro socio, che faceva il rappresentante di bibite, venimmo a sapere del Club, e io ed un'altro amico, non esitammo a fare la tessera, che se non ricordo male era di colore bronzo.-" Con voi sono stato socio per circa tre anni, poi per motivi di lavoro, ho lasciato il mio paese e non ho più rinnovato il tesseramento.- Del club conservo ancora un'adesivo con la ""zebra e un sito archeologico con sotto la dicutura " PER SEMPRE JUVENTINO".-Finalmente anche nel mio paesino, hanno fondato un Club Juventus ( non DOC) di cui naturalmente sono socio, nonchè  SPECIAL MEMBER (socio fondatore), e dulcis in fundo, quest'anno ho fatto  anche la tessera dei mitici DRUGHI di  Torino.- Un saluto a tutti e sempre Forza JUVE.-

 

 

 

 

 

 

.Caro socio ti scrivo...

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12.01.2012

Gli articoli sulle partite della JUVE di Luigi Farina sono in Tazebao

Il consiglio Direttivo nella riunione del 11/01/2012 ha assegnato le nuove cariche ed incarichi per il prossimo biennio.

PRESIDENTE D'Agostino Giuseppe

VICE PRESIDENTE

Girardi Lucio

SEGRETERIA

Stassano Vito - Cipullo Enrico

TESORIERE

Parisi Giuseppe

INCARICHI E COMMISSIONI

Ufficio Stampa   

Farina Luigi

D'Agostino Giuseppe

Girardi Lucio

Commissione Trasferte

D'Agostino Angelo

D'Agostino Giuseppe

Cipullo Enrico

Commissione Iniziative

Signore Angela

De Angelis Giancarlo

Lebbioli Rosario

Parisi Diego

Responsabili di Sala

Venturelli Michele

Russo Felice

Responsabili Bar

Di Rubba Luigi

Porfidio Pasquale

Relazioni esterne

D'Agostino Giuseppe

Girardi Lucio

Farina Luigi 

 

TRASFERTE 

Il Club organizza le seguenti trasferte: 

02/10/2011  ore 20,45      JUVENTUS – milan        FATTO! 

22/10/2011 ore 20,45       JUVENTUS – genoa       FATTO!

20/11/2011 ore 15,00       JUVENTUS – palermo     FATTO!

28/01/2012 ore 20,45       JUVENTUS – udinese

25/03/2012                                         JUVENTUS – inter

01/04/2012                                         JUVENTUS – napoli

11/04/2012                                         JUVENTUS – lazio

22/04/2012                                         JUVENTUS – roma 

I soci devono prenotarsi versando un acconto di € 50,00 entro e non oltre 12 giorni lavorativi prima della partita interessata. 

La trasferta in Pullman viene organizzata se si raggiungono almeno 35 prenotazioni. 

I soci possono richiedere i biglietti per tutte le altre partite in casa, quindi anche per quelle per le quali non si organizza la trasferta.

SE VUOI SAPERNE DI PIU'   clicca qui

 

Campagna tesseramenti 2011-2012

Lo Juventus Club “Gaetano Scirea” comunica che è aperta la campagna tesseramenti al club per la stagione 2011-2012. Il costo della tessera annuale Juventus Club DOC è di € 15,00 per i soci ordinari e di € 25,00 per i soci sostenitori. Tutti i soci riceveranno il tesserino plastificato e il gadget della società.

Per i Soci Ordinari la quota mensile è di € 5,00 per i primi quattro mesi (anticipati) ed € 10,00 a partire dal quinto.

I soci sostenitori versano soltanto la quota per la tessera annuale.

Questi ultimi possono partecipare a tutte le iniziative del club ed assistere alla visione delle partite della Juve in sede, versando la quota di € 3,00 per ogni incontro e NON hanno la priorità per le trasferte rispetto ai soci Ordinari.

RICORDIAMO CHE:

LA TESSERA SOCIO E’ OBBLIGATORIA DAI 16 ANNI.  

LE DONNE E I MINORI, IN QUALITA’ DI SOCI SOSTENITORI, PAGANO SOLTANTO LA TESSERA ANNUALE E NON VERSANO  3 EURO PER LA PARTITA.

IL SOCIO ORDINARIO PUO’ INVITARE UNA PERSONA NON ISCRITTA AL CLUB, PER NON PIU’ DI 2 VOLTE L’ANNO. 

IL/LA FIGLIO/A DI UN SOCIO ORDINARIO PUO’ ISCRIVERSI PAGANDO IL 50% DELLA RETTA MENSILE.

Per i nuovi iscritti fino al 31/12/2011 la quota è di € 5,00 per i primi 4 mesi (anticipati).

Per la tessera del tifoso, NECESSARIA PER LE PARTITE IN TRASFERTA, il costo è di 15 euro con validità 3 anni e occorre portare 2 foto tessera, fotocopia documento identità e fotocopia codice fiscale. 

E’ necessario essere iscritti al club per avere la possibilità di accedere in sede e richiedere i biglietti. 

 

Sul sito di Interno 18 l'articolo sulla nostra festa Clicca qui

 

Il club Juve ha festeggiato i 20 anni dalla nascita

Domenica 24 ottobre 2010, con un grande numero di partecipanti, il Club ha festeggiato la doppia decade di età. Per una struttura di questo tipo, certo, non è poco… Ma il Club, come la Juve, di cui si pregia il merito di portare il nome, tende all’immortalità. A nulla sono serviti gli accadimenti di quattro anni fa che, secondo alcuni malintenzionati, vedevano le gloriose maglie bianco nere ad un rapido declino. E con esse il nostro Club. Nulla di più sbagliato… La Juve, e con essa il club, hanno l’antidoto al maleficio… Ed i suddetti malintenzionati hanno di che pentirsi… Il Club che è da lungo tempo un rifugio sicuro, ha accolto tutti. E nel migliore dei modi. Per la verità, il club accoglierebbe anche gli altri, in cambio di sportività e cordialità… Sperare non è peccato… secondo sempre dichiarati segni di sportività e di diffusione di messaggi formativi, ripetuti nel loro discorso dai presidenti di venti anni di attività, Pino D’Agostino e Lucio Girardi.

Passando alla cronaca, i locali, agghindati a festa, hanno fatto da scenario per una celebrazione del genetliaco sociale, sobria, semplice e sentitissima. Non sono mancati i numerosi e rumorosi bambini che, insieme al gentil sesso, di norma rappresentativo dell’eleganza tutta juventina, hanno allietato una serata che ha avuto il culmine nell’intervento che Mariella Scirea, da sempre amica del club, ha voluto fare nella bella circostanza. Il discorso è stato apprezzatissimo per quantità di affetto, per pregnanza di argomenti e per aperta disponibilità al dialogo con tutti gli intervenuti. Quale promessa ha formulato l’assicurazione che la Juve farà di tutto per farsi riconsegnare i suoi scudetti… Costi quel costi… Apriti cielo: gli astanti festanti si sono abbandonati alle note “Juve storia di un grande amore…”  che ha sommerso ogni discorso. E’ così che si è giunti al fatidico taglio della torta con impresso il simbolo della Juve e pregna di sapori come è per la gioventù, di cui il club porta il nome. Ad majora, allora e forza JUVENTUS

INTERVENTI DI

Mariella Scirea

 Lucio Girardi    Pino D'Agostino   

 

 

05.03.2010

FINALMENTE IN VENDITA L'ANTOLOGIA

 L'Antologia, con prefazione di Mariella Scirea, contenente i 32 racconti selezionati del nostro concorso letterario "Un racconto in bianco e nero" è finalmente in vendita. Racconti dai quali viene fuori tutta la fantasia e l'amore per la Juventus. Noi crediamo che per uno scrittore, soprattutto se “in erba”, vedere il proprio lavoro pubblicato in un libro, da poter regalare ad amici e parenti, è motivo di grande soddisfazione. E anche i club Juve potranno utilizzarlo come "gadget" da proporre ai propri soci. E infine crediamo, come dice Mariella Scirea nella sua prefazione, " che ogni juventino vero dovrebbe averne una copia sul suo comodino. Da leggere e rileggere, da raccontare come fossero fiabe ai propri figli o nipoti, perché la Juve è e resterà la più bella delle favole. L’Antologia ha un formato 15x23  con copertina morbida a colori ed è composta da 166 pagine. Il prezzo di ogni copia è di € 13,00. L'antologia può essere acquistata direttamente cliccando sotto, oppure in sede a partire dal 18/03/2010   Acquista l'Antologia e/o vedi anteprima             

 

                                         

29.3.2009

  MAXI SCHERMO AL CLUB

 I soci del nostro club possono assistere alle partite della Juve ammirando i nostri giocatori quasi a grandezza naturale! Infatti ci siamo dotati di un videoproiettore con un maxi schermo da 120 pollici. Siamo certi che questo sforzo economico che il nostro sodalizio ha affrontato, sarà ripagato da una presenza sempre più massiccia dei nostri soci. Sarà un po' come stare allo stadio. Tutti al club a tifare Juventus. 

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TAZEBAO.....a cura dell'ufficio stampa.

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 09.01.2012

LECCE  – JUVE 0 a 1. TROPPA SOFFERENZA CON L’ULTIMA IN CLASSIFICA

   di Luigi Farina   

A due turni dalla fine del girone di andata e con i risultati del turno di ripresa del campionato dopo la sosta natalizia, la classifica si è spaccata in due, indicando le squadre che si contenderanno lo scudetto e gli accessi alle due coppe europee. Infatti tra la Roma ed il Napoli entrambe seste con 27 punti ed il Catania ottavo con 22 punti, si è tracciato il solco naturale tra le squadre medie e quelle che all’inizio del campionato erano accreditate delle prime posizioni; fanno eccezione l’Udinese e la Fiorentina, passate ad occupare l’una la posizione dell’altra. Ed i risultati della giornata hanno di fatto confermato questa tendenza, con vittorie importanti e sonanti delle squadre più forti contro quelle che occupano posizioni di rincalzo:  rilevante la vittoria del Napoli a Palermo, esplosive quelle di Inter ed Udinese, netta e spumeggiante quella della Roma, più sofferta quella del Milan contro la forte Atalanta, risicata e non entusiasmante quella della Juve a Lecce, ultima in classifica con soli 9 punti. Solo la Lazio ha perso, e molto nettamente a Siena.

Veniamo a noi dunque, con la Juve che è passata dal caldo di Dubai al freddo ventoso della Puglia, nella terra di Antonio Conte a Lecce, alla presenza di un numero impressionante di tifosi bianconeri entusiasti. La formazione in campo era quella tipo, con il solo Quagliarella al posto di Matri al centro dell’attacco, che ha ben presto ripreso la sua posizione a seguito dell’infortunio dello sfortunato ed infortunato Fabio, peraltro tornando al gol, il suo settimo sigillo stagionale, pochino rispetto alle 12 realizzazioni dei capocannonieri del campionato. La vittoria è stata meritata ma sofferta, utile ma insoddisfacente; ciò perché non si è visto il gioco intenso ed aggressivo dei mesi scorsi, si sono viste poche azioni pericolose e non si è chiusa la partita, anche con il Lecce che si è spinto in avanti alla ricerca del pareggio e si è reso assai pericoloso in almeno due occasioni. Diciamo pure che la Juve non ha fatto la figura della prima della classe, quale è rimasta grazie ai tre punti ottenuti in Salento alla pari con il Milan, ma anzi ha presentato alcuni giocatori chiaramente involuti e poco risolutivi: penso a Marchisio e Pirlo a centrocampo, Chiellini e Bonucci in difesa, Pepe in attacco, dove invece hanno mostrato buone cose sia Matri, sia soprattutto Vucinic, al quale manca la prolificità in zona gol, ma non difetta certo la tecnica e la buona disciplina tattica. Adesso bisogna tenere alta la guardia in queste due ultime giornate del girone di andata con il Cagliari a Torino e l’Atalanta fuori, anche perché domenica c’è il derby di Milano, per il quale, in caso di nostra attesa vittoria, qualunque risultato è buono, in danno del Milan, o dell’Inter o di entrambe in caso di pareggio.

Una chiosa sul caso Borriello. Continuo a non capire cosa serve prendere ora in prestito un centravanti che lascia problemi di spogliatoio per scarso utilizzo, visto che anche a Torino sarà così, e con Iaquinta o Toni in grado di poter stare in un quintetto con Alex, Quaglia, Matri e Vucinic; ma è evidente che se lo hanno preso, è inutile contestarlo platealmente come fatto ieri a Lecce: anche i suoi gol, se arriveranno, saranno utili al progetto. 

 

 23.12.2011

UDINESE - JUVE 0 a 0: VORREI, MA NON POSSO

   di Luigi Farina   

A freddo, sia scrivendo l’articolo, sia commentando tra tifosi, non è possibile non considerare tutti gli aspetti positivi che la Juve di quest’anno ha offerto e che la partita di mercoledì sera a Udine ha di fatto confermato: primo posto in classifica, imbattibilità da 16 partite, solidità della difesa, tendenza a dominare il gioco.

Ma diciamoci la verità, approcciandoci da tifosi alla gara, avevamo tutti assaporato il gusto di una vittoria che avrebbe costituito la reale dimostrazione di forza al campionato, ed in particolare al Milan, che pure sta vincendo con una regolarità impressionante. Vincere avrebbe significato violare lo stadio di Udine, avrebbe consentito di allontanare di ben 5 lunghezze la terza in classifica, e soprattutto di stare avanti ai rossoneri, che con la vittoria a Cagliari hanno di fatto coronato una rincorsa iniziata dopo la sconfitta allo Juventus Stadium. E va detto che la Juve ci ha provato, e che peraltro c’erano anche i presupposti, visto che i friulani hanno patito un poco la stanchezza per avere giocato anche il turno di Europa League, senza avere una rosa tanto ricca da consentire un turnover razionale. La nostra squadra, soprattutto nel primo tempo ha dominato nel possesso palla, ma non si è resa troppo pericolosa con azioni tali da impensierire seriamente Handanovic e la difesa friulana, la prima in campionato con sole 9 reti subite; nel secondo tempo, pur in presenza di un predominio meno evidente, ci sono state occasioni da gol più limpide, ma anche ripartenze dell’Udinese, perché anche i nostri erano un poco stanchi.

E qui – fatte salve le premesse - credo che si possano muovere alcune critiche alle scelte del nostro allenatore. Non si è capito come mai le sostituzioni avvengano tutte nel seconda parte del secondo tempo, ed addirittura alla fine, quando in sostanza non servono a niente, perché coloro che subentrano non sempre riescono ad entrare in partita; con l’Udinese, per vincere, bisognava intervenire prima di tutto sul centrocampo, con tutti gli uomini stanchi, rimodulando lo schieramento, magari con Giaccherini o anche Pazienza, oltre le punte. Infatti, e qui siamo al secondo punto, è evidente che non ci sono i presupposti affinché Matri possa fare l’unica punta contro difese schierate, perché la presenza di esterni non esclusivamente offensivi, come lo è stato Estigarribia o è lo stesso Giaccherini - che non vede la porta – non impegna a fondo la difesa, lasciando il buon Alessandro, che non è Ibraimovich, in chiara difficoltà. Non è un caso che nel finale Del Piero e Quagliarella insieme siano stati più pericolosi, pur con un centrocampo meno lucido e propositivo, e con pochi minuti a disposizione.Per cui, malgrado la mole di gioco, la buona volontà, la ottima prova della difesa, ed un buon predominio territoriale, la squadra ha dato la sensazione di non essere in grado di sconfiggere i bianconeri friulani, seppure palesemente stanchi.

Ora la finestra di mercato dovrà essere ben sfruttata, sia in uscita, per monetizzare, sia in entrata, per migliorare; se non arriva il top player, bisogna prendere elementi in grado di essere alla pari dei titolari, in modo da avere sempre gente fresca, per non pagare poi a fine stagione un prezzo inatteso al grande furore agonistico ed alla mole di gioco, che ci hanno lasciato però qualche pareggio di troppo.

Auguri a tutti.

 

 19.12.2011

JUVE – NOVARA 2 a 0: ALTRA VITTORIA, BASTA LAMENTARSI!!!

   di Luigi Farina   

Vado controcorrente e commetto pure idolatria, contraddicendo il totem Antonio Conte, che si è lamentato pure lui per la non elevata prolificità della squadra in relazione alle azioni sviluppate ed alle azioni da gol mancate. E prima e dopo di Conte sono tanti i tifosi ed i commentatori che hanno evidenziato questa circostanza dopo la vittoria per 2 a 0 contro il Novara, solo 2 a 0 visto che poteva invece esserci una goleada; in molti poi hanno anche detto che questa improduttività in zona gol ci porta ad aggredire costantemente l’avversario, di fatto stancandoci oltre il dovuto, considerando il modo aggressivo con il quale la Juve affronta la partita.(continua)

 

 13.12.2011

ROMA - JUVE 1 a 1: NON SI PUO’ SEMPRE VINCERE, MA …

   di Luigi Farina   

Confesso che non ho potuto vedere la partita; ma ho visto gli highlights e letto i commenti di opinionisti e tifosi di entrambe le pari, sufficienti a farmi una idea della gara e delle sue molte sfaccettature. Devo dire che dalle immagini dei servizi sembra che la Juve abbia giocato quasi ad una porta, con numerose occasioni da gol ed in generale con molte più azioni di quante ne abbia fatte la Roma. Dai commenti di parte romanista si è evinta una unanime soddisfazione per il pari ottenuto (leggi mancata sconfitta), evidenziando come questo pareggio sia stato ottenuto contro una delle squadre più forti del torneo, candidata alla vittoria finale; e questo non può che farci piacere.(continua)

 

 05.12.2011

JUVE – CESENA 3 a 0: INIZIANO LE DIFFICOLTA’, SI VINCE LO STESSO

   di Luigi Farina   

Sembrava che si stesse configurando la classica macchia della giornata calcistica: la Juve prima ed imbattuta, con uno degli incontri più facili a disposizione contro l’ultima in classifica, fino al 70° minuto della gara era sullo zero a zero. Ed in più quando il buon Conte ha visto che malgrado il gran gioco di attacco la squadra non riusciva a rendersi pericolosa ha fatto la prima sostituzione tra Matri e Quagliarella, ecco che nel giro dei successivi dieci minuti si sono infortunati prima Vucinic e poi il suo sostituto Del Piero, lasciando quindi la squadra con un solo attaccante di ruolo.(continua) 

 

 30.11.2011

NAPOLI - JUVE 3 a 3: ANCORA PRIMI, ANCORA IMBATTUTI

   di Luigi Farina   

Il pareggio è una non vittoria o una non sconfitta: dipende dal punto di vista. Dunque l’analisi corretta della partita e del risultato, non può prevedere solo elementi positivi o solo quelli negativi. E’ evidente che il pareggio di martedì sera a Napoli, in rimonta sul doppio svantaggio per ben due volte, ha lasciato l’amaro in bocca al Napoli, ed ha invece entusiasmato noi tifosi della Juve, che vedevamo lo spettro di un’altra tripletta malefica, con conseguente sconfitta.

Ed a questo fattore emozionale, vanno sommati tanti aspetti positivi. La squadra è infatti prima in classifica, è ancora imbattuta dopo dodici partite, ha conquistato ben 10 punti su 12 negli scontri diretti con Milan, Inter, Lazio e Napoli, di cui tre giocati fuori casa, continua a segnare con molti giocatori, ha dato prova di carattere e orgoglio, non ha mai mollato anche dopo il terzo gol dimostrando tenuta mentale e consapevolezza della propria forza e, cosa non da poco, ha dominato il secondo tempo.(continua) 

 

 27.11.2011

LAZIO – JUVE 0 a 1. QUANDO BUFFON CHIUDE LA PORTA …

   di Luigi Farina   

Dopo una vittoria come quella di sabato sera con la Lazio, ritorna d’attualità un tema solito: una squadra che subisce pochi gol, vince il campionato o arriva molto in alto, con più certezza di quella che ne segna molti. E Udinese, Lazio e Juventus con la loro posizione in classifica sono qui a dimostrarlo. Esordiamo così in questo articolo, perché nelle due vittorie con Palermo e Lazio c’è stato l’evidente zampino di Gianluigi Buffon, tornato a livelli di forma ottimali e autore di alcune parate strepitose, tra cui quella su Rocchi nel primo tempo e sullo zero a zero, cui poco dopo è seguito il gol di Pepe. Ed è evidente che quando anche il portiere integra la compattezza del reparto, che già da solo si sta comportando bene, le possibilità di rimanere imbattuti restano alte; ed è questo oggettivamente uno degli elementi più positivi di questo primo terzo di campionato della Juve, peraltro prima in classifica.

La vittoria con la Lazio, viziata da qualche patema di troppo in alcuni frangenti del primo tempo e nei primi venticinque minuti del secondo (il palo di Hernanes il clou), è stata l’ennesima dimostrazione di forza e compattezza e soprattutto si è caratterizzata anche per le numerose occasioni da gol fallite proprio da noi: prima Marchisio su incursione di Licthsteiner ha colpito di testa fuori a due metri dalla porta, poi proprio lo svizzero di piede sottoporta dopo la maledetta di Pirlo, ancora Pepe due volte prima e dopo il gol, ed infine nel secondo tempo Giaccherini e Matri che non sono riusciti a raddoppiare. Non è affatto poco, considerando che la Lazio ha una delle migliori difese ed è in ogni caso una squadra di prima fascia, che puntava alla vittoria per consolidare le sue ambizioni. (continua)

 

 23.11.2011

JUVE–PALERMO 3 a 0: SI CONTINUA A VINCERE E CONVINCERE

   di Luigi Farina   

Il tema della settimana era: come reagirà la Juve di Conte ad una sosta forzata di 22 giorni? Darà continuità ai risultati positivi ed alle prestazioni monstre contro Fiorentina ed Inter, o perderà la concentrazione e la carica agonistica? Per il sottoscritto c’era pure un altro elemento di perplessità, e cioè la presenza dell’arbitro Bergonzi, vero arbitro maledetto nelle scelte e discretamente porta sfortuna per noi, che sembrava messo apposta nella scia delle polemiche di Petrucci ed Abete alle azioni legali della Juve.(continua)

 

 30.10.2011

INTER – JUVE 1 a 2. E ORA???

   di Luigi Farina   

Tranne la sciocchezza detta da Ranieri, secondo cui la Juve ha fatto gol nelle uniche occasioni avute (sic!), ieri abbiamo ascoltato unanimi commenti, che oltre a decretare una vittoria meritata della Juve, hanno anche detto che l’Inter aveva giocato una buona partita, una delle migliori della stagione. E questo, se è vero, credo sia il dato più importante che deve essere valutato in questa grandissima vittoria dei ragazzi di Conte, che hanno avuto più di cinque nitide palle gol per segnare il 2 a 0 o il 3 a 1, oltre all’assurdo rigore non concesso per il fallo di Castellazzi su Marchisio. Vincere tanto nettamente contro una squadra ancora accreditata come tra le migliori, è una risposta importante a quanti come noi si chiedono dove arriverà questa Juve. Io valuterei positivamente anche la circostanza che due clamorosi errori arbitrali in nostro danno (il fallo di ieri ed il gol annullato a Matri) non abbiano avuto conseguenze: è un buon segno, perché quando si è forti non c’è errore che tenga. (continua)

 

 23.10.2011

JUVE – GENOA  2 a 2. RICOMINCIAMO !?!

   di Luigi Farina   

Ho scelto un titolo che si può leggere da due punti di vista opposti: uno ottimistico, l’altro pessimistico. Con il primo punto di vista, il verbo ricominciamo può essere letto come una esortazione a tornare a vincere, a convincere, a dare la sensazione che nel gioco dello scudetto e delle primissime posizioni ci può stare anche la Juve. Dunque massima fiducia ed entusiasmo per la prossima partita di martedì contro la Fiorentina, prima di affrontare la doppia trasferta con Inter e Napoli, che molto dirà sulle reali ambizioni della Juve. (continua)

 

 18.10.2011

CHIEVO-JUVE 0 a 0: MA PER VINCERE BISOGNA TIRARE IN PORTA

   di Luigi Farina   

Può sembrare forse infantile fare delle critiche ad una squadra che da sei domeniche di fila è prima in classifica, ha subito solo sei reti, è imbattuta, conduce la gara per quasi tutti i 90 minuti; e non tenere conto che alcune delle cosiddette provinciali – Atalanta, Cagliari, Chievo e Catania – stanno andando benissimo, segnale d una buona condizione fisica e di una altrettanto buona organizzazione di gioco. Ciò nonostante non possiamo non prendere atto che il pareggio per 0 a 0 al Bentegodi di Verona contro il Chievo ha lasciato a tutti la sensazione che si sia persa una occasione per creare un mini distacco, ed acquisire la consapevolezza che la Juve possa essere una delle squadre da battere anche per il risultato finale.(continua)

 

 03.10.2011

JUVE – MILAN 2 a 0: SQUADRA MAESTOSA

   di Luigi Farina   

A meno di ventiquattro ore dalla partita di ieri sera, è difficile trovare gli aggettivi più originali per sintetizzare, ma giustamente esaltandola, la prestazione della Juventus, che ha asfaltato il Milan sul piano del gioco e dell’intensità, prima ancora che del risultato, che però conta, eccome. Il risultato di 2 a 0, classico e rotondo anche se ottenuto solo alla fine, rende il giusto merito alla squadra che non poteva lasciare ancora punti in casa, anche se giocando con una grande; oggi così la classifica sorride, sia per la prima posizione, sia per gli interessanti distacchi che si sono configurati con tutti, ma in particolare con Milan ed Inter (6 e 7 punti). Ed anche il tenere dietro il Napoli non può che fare piacere, ora che inizieremo ad incontrare avversari più insidiosi, con il culmine con la doppia trasferta del 29 ottobre e del 6 novembre con Inter e Napoli.(continua)

 

 28.09.2011

CATANIA - JUVE 1 a 1: SIAMO PRIMI, MA …

   di Luigi Farina   

Dopo due vittorie di fila, ecco due pareggi di seguito, con otto punti totali che significano primo posto in classifica con l’Udinese. Come per le due vittorie – roboante la prima contro un Parma che sembra oggi inconsistente, sofferta la seconda contro un Siena solido – anche i due pareggi vanno letti in maniera diversa. Infatti il punticino rimediato in casa con il Bologna, sia per la scarsezza dei felsinei, oggi penultimi, sia per la scempiaggine di Vucinic che si è fatto espellere stupidamente, sia per le numerose occasioni da gol sprecate, grida vendetta ed è stata una occasione persa; invece il pareggio di ieri a Catania ci poteva stare, considerando la partita aggressiva ed intensa degli uomini di Montella, che nel finale hanno sciupato buone occasioni per vincere.(continua)

 

 20.09.2011

SIENA - JUVE 0 a 1: DISCRETA LA SECONDA

   di Luigi Farina   

Due partite e due vittorie, sei punti e primato in classifica, e ben cinque lunghezze avanti all’acciaccato Milan, alla strana Roma ed alla derelitta Inter.Sono tutti buoni segnali di inizio stagione, ma è troppo presto per qualsiasi analisi. Ricordiamoci della Juve di Ferrara, che vinse le prime quattro di fila, poi andò a Genova a dominare, meritando la quinta vittoria, che non venne anche per colpa di ben due reti annullate seppur regolari. Finì 2 a 2, e da lì con infortuni e perdita di fiducia della squadra, iniziò un periodo nero, terminato con l’esonero di Ciro.(continua)

 

 12.09.2011

JUVE – PARMA 4 a 1: BUONA LA PRIMA

   di Luigi Farina   

Un clamoroso palo, un altrettanto clamoroso rigore negato, un gol ingiustamente annullato, tutti a Matri, sarebbero un bicchiere mezzo vuoto di giuste recriminazioni per gli errori arbitrali in danno della Juve, se non ci fossero stati quattro fantastici gol a bagnare l’esordio casalingo della signora nel campionato 2011-2012, la prima ufficiale anche nello Juventus Stadium, la nostra casa.(continua)

 

 07.09.2011

 STAGIONE 2011-2012 : SI RICOMINCIA

   di Luigi Farina   

Sta per partire la nuova avventura calcistica della Juve nel campionato 2011-2012, ed è arrivato il momento di ricominciare a parlarne anche dal nostro club. Si ricomincia dunque: con una nuova squadra, con un nuovo allenatore per il terzo anno di fila, con rinnovate ambizioni, con il nuovo stadio, e con il solito entusiasmo di inizio stagione, quando il riscontro al parlare non sono ancora i risultati, ma le opinioni di noi tifosi.Si ricomincia però anche senza una coppa europea, con il mancato arrivo dei top players promessi, con una parziale rifondazione puntata su alcune scommesse o investimenti, che fanno sudare freddo se si pensa alla passata stagione ed al valore dei giocatori presi e poi risultati non adatti. Io da tifoso sono moderatamente insoddisfatto. E questa solo parziale insoddisfazione fonda su un elemento del quale dobbiamo prendere atto, pur se proprio noi juventini, che siamo di bocca buona, non siamo pronti ad accettarlo: oggi una qualunque squadra italiana non può permettersi un top player.Ve li immaginate Tevez, Dzeko, Aguero, Rooney, Messi e molti di quelli del Barcellona, Cristiano Ronaldo e molti suoi colleghi del Real Madrid, che vengono in Italia rinunciando agli ingaggi faraonici che hanno, sentendosi parlare di tetto ingaggi? E ancora più che vengono alla Juve che quest’anno non fa nemmeno la Europa League?(continua)

 

 21.02.2011

LECCE  – JUVE 2 a 0. L’INADEGUATEZZA DI DEL NERI

   di Luigi Farina   

La inattesa ed incredibile sconfitta della Juve per due a zero a Lecce pone in evidenza con chiarezza le grosse responsabilità di Luigi Del Neri nella sua veste di allenatore, e pone forti dubbi sulla possibilità che in futuro possa essere lui l’allenatore della Juve; la Juve che deve tornare alla vittoria.continua)

 

 18.02.2011

JUVE – INTER  1 a 0. UN PIZZICO DI FORTUNA NON GUASTA

   di Luigi Farina   

Sono in controtendenza rispetto agli articoli entusiastici apparsi in questi giorni sul web e sui giornali che hanno giustamente esaltato la grande vittoria di domenica sera, ma l’occasione fallita da Eto’o a porta vuota allo scadere della gara, non può essere considerato un episodio normale durante una partita di calcio; capita una volta ogni molti anni. E’ onesto dunque da parte nostra vedere la partita anche da questo punto di vista, anche perché eravamo ampiamente in credito con la buona sorte, avendo pagato un prezzo altissimo in termini di infortuni, di clamorosi errori arbitrali a sfavore, di sfortunati rimpalli sotto rete; il tutto in un momento cruciale della stagione, che ci ha visti retrocedere all’ottavo posto in classifica, insieme alla eliminazione dalla Coppa Italia, contro una Roma non trascendentale.  (continua)

 

 06.02.2011

CAGLIARI – JUVE 1 a 3. UN POCO DI LUCE FRA TANTE OMBRE

   di Luigi Farina   

Confesso che le tre sconfitte di fila subite da Roma, Udinese e Palermo mi hanno tanto sconfortato tanto da farmi passare la voglia di scrivere il consueto articolo a commento del campionato. Troppe le cose negative da analizzare, che per giunta si sono ripetute in tutte le partite, lasciando un senso di impotenza e sconcerto che solo un risultato favorevole poteva scacciare: errori arbitrali clamorosi ed ingiustificabili, episodi e circostanze sfortunate, sterilità offensiva e soprattutto una fase difensiva davvero sconcertante, che peraltro si è riproposta anche a Cagliari. (continua)

 24.01.2011

SAMP - JUVE  0 a 0. SEMPRE INCOMPIUTI

   di Luigi Farina   

Zero a zero ieri a Marassi tra la Samp e la Juventus. Un altro risultato inutile, dopo un’altra partita che avrebbe potuto avere ben altro epilogo, se alcune delle limpide palle gol prodotte, soprattutto nel secondo tempo, fossero entrate in rete. Ed invece siamo ancora una volta a rammaricarci per l’ennesimo pareggio, che smuove troppo poco la classifica e lascia solo la consolazione che non si è perso. Ed è indubbiamente troppo poco per una squadra che prima della sosta natalizia parlava di scudetto, rammaricandosi anche in quel caso di punti persi con pareggi in casa (Roma e Fiorentina) o fuori con avversari abbordabili (Brescia, Bologna e Chievo). (continua)

 17.01.2011

JUVE – BARI 2 a 1. INIEZIONE DI FIDUCIA

   di Luigi Farina   

Che sofferenza questo pomeriggio nel vedere la Juve vincere con il derelitto Bari, con praticamente due soli tiri nello specchio della porta, e soffrendo la velocità degli uomini con l’attacco più sterile della serie A ad impensierirci fino alla fine. Servivano i tre punti, e sono venuti, in questo inizio 2011 terribile, in cui la squadra che abbiamo ammirato tra i mesi di ottobre e dicembre, imbattuta per diciotto partite di seguito, sembra essersi involuta in maniera inspiegabile. (continua)

 10.01.2011

NAPOLI - JUVE  3 a 0. ANNICHILITI

   di Luigi Farina   

Noi tifosi campani della Juve ci apprestiamo a subire questo day after della sconfitta durissima subita domenica sera Napoli, assolutamente sconcertati ed annichiliti per gli esiti della gara. Il confine tra il consolarsi pensando che il Napoli ha giocato molto bene o la Juve ha giocato molto male, è assai sottile e non riesce a distoglierci dai terribili dubbi che ci assalgono: abbiamo fallito anche quest’anno? (continua)

 

 7.01.2011

JUVE – PARMA  1 a 4. CORNUTI E MAZZIATI

   di Luigi Farina   

Incominciamo l’anno così come avevamo finito il 2010, con la sensazione che la Juve di quest’anno continui ad essere una bella incompiuta, sulla quale noi tifosi stiamo riponendo grandi speranze, ma ci ritroviamo spesso con l’amaro in bocca. E questo avviene non solo per potenziali o oggettive debolezze della squadra, forse inferiore ad alcune concorrenti per i primi posti, ma anche per una serie di episodi sfavorevoli e sfortunati che oggettivamente ci penalizzano più del lecito.Valeva per la partita pareggiata assurdamente a Chievo, ma anche la partita di oggi credo possa essere fotografata ampiamente dalla premessa di sopra. (continua)