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L'UNICO CLUB DOC DELLA PROVINCIA DI CASERTA |
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337 soci alla
data del 30.11.2011 |
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Il club è
aperto il MARTEDI, MERCOLEDI e GIOVEDI dalle 20 alle
21,30 e durante l'orario di
svolgimento delle partite della JUVE All'interno, per i soci, Bar con bibite, caffè
e panini. |
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TRASFERTE
biglietti
modalità
regolamento
clicca qui |
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Contatti
INFO - 3336138916 (Pino)
TRASFERTE - 3336098905 (Angelo)
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sponsor
e convenzioni
S.P.C.
Point Computer S.r.l.
Consulenza-Vendita-Assistenza
Tecnica-Hardware & Software
Fax - Pagine
Web - Servizio Internet & Reti
via
Municipio, 223 - Recale (CE)
0823464770/520130
Convenzioni per i soci del
club
Clicca qui
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Agenzia
di Viaggi
Mister
Holiday -
San Prisco (CE)
Convenzioni per i soci del
club
Clicca qui |
Macelleria Luigi
Di Rubba
C.so A. Moro
S. Maria Capua Vetere
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Speaker’s corner
&
Facebook |
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Sfoghi, emozioni, parole in libertà
Lascia
qui
il tuo pensiero
ANSA:
TERREMOTO
A
SANTA
MARIA
CAPUA
VETERE...PRECISAMENTE
AL
CLUB
JUVENTUS
DOC
GAETANO
SCIREA...SEMBRA
CHE
SIA
STATO
DELL'8°
GRADO
DELLA
SCALA
RICHTER...A
CAUSARE
TUTTO
QUESTO
IL
PAREGGIO
DI
SIMONE
PEPE...
GRANDISSIMI
RAGAZZI!!
EMOZIONI
IMMENSE!
Peter
Hair
Incredibile
quello
che
e
successo
sul
club
al
pareggio
di
Pepe
Angela
Signore
Sono
senza
voce!!!
Damiano Altieri
Sempre al club a vedere la partita...da
quando sono venuto la prima volta è
diventato una droga....una volta provate le
emozioni che si vivono con i fratelli
Juventini non mancheró più (Missioni
permettendo)!
Ciro Merone
Io non al club non ci sono mai stato ma
posso immaginare l'atmosfera che si respira
ogni volta che gioca la nostra Signora.
Verrà anche il mio momento, potete giurarci.
Forza Juve.
Domenico Quarracino
Sottoscrivo,lì siamo tutti come fratelli e
viviamo insieme le stesse emozioni! Devi
venire allora,vedere la partita lì è come
stare allo stadio,quando segna la Juve si
provano emozioni uniche!
Salvatore Barbato
nn riesco ancora a riconoscervi xke sono
venuto solo 1 volta....cmq io nn sono da
meno...diciamo ke si e aggiunto un altro
pazzo....
Vado
a
nanna.
Con
la
gioia
nel
cuore.
Col
gol
di
Pepe
ancor
scolpito
in
mente.
Con
ancor
la
grande
anima
che
ci
ha
messo
la
squadra
negli
occhi.
Vado
a
nanna
col
sorriso
per
questo
3-3
visto
da
vicino,
che
mi
ha
emozionato
non
poco!
Giancarlo de Angelis
VEDERLI USCIRE DALLO STADIO ... ZITTI E MUTI... NON HA PREZZO.. PER TUTTO IL RESTO ....C'è PROCTORIL!
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Vito
Stassano - Carissimi Amici e Soci del Club
Juventus “G.Scirea” SMCV, desidero fortemente
ringraziarvi tutti per il grande affetto
dimostratomi in questi giorni, per me,
particolarmente difficili. Con la Vostra
comprensione, vorrei farlo unendo al mio grazie
un tenero ricordo di mio padre come sportivo,
“amante dello sport e non del gioco” come era
solito dire. Sì, perché mio padre amava la boxe
e non il calcio, che veniva appunto relegato
nella categoria dei giochi. Amava la boxe, sport
di sacrificio estremo che richiede per questo le
caratteristiche dell’ Uomo: il coraggio, la
forza, l’intelligenza. Guarda caso, proprio
quelli che, secondo me, mancano in questo
periodo ai nostri bianconeri a cominciare dalla
società, per finire all’ultima delle riserve. E
forse anche ai tifosi. E poi, perché
meravigliarsi : è , forse, il calcio moderno uno
sport , chiedo scusa, un gioco di sacrificio? La
boxe, quindi. Sport duro, durissimo, ma che ha
nelle corde un grande rispetto per
l’avversario, per l’uomo. Tra i preferiti di
papà c’era naturalmente Mohamed Alì , ma anche
campionissimi come Carlos Monzon, Nino
Benvenuti, Marvin Hagler. E un pugile che
nessuno forse ricorda, Salvador Sanchez,
messicano, uno dei più grandi pesi piuma di
tutti i tempi, campione del mondo della sua
categoria agli inizi degli anni ’80, morto a
soli 23 anni in un incidente stradale. Amato da
papà non solo per la sua classe cristallina, ma
anche perché la sua nazionalità riportava ad una
bandiera tricolore molto simile alla nostra, in
un’epoca in cui non si vedevano tanti campioni
italiani come accade oggi. Chiudo rivolgendo, se
mi consentite, un grazie particolare ad alcuni
amici : Pino D’Agostino, Enrico Cipullo, Lucio
Girardi, Francesco Girardi e Angelo D’Agostino.
La loro presenza, i loro silenzi, le loro
sincere espressioni di affetto e solidarietà,
hanno contribuito ad alleviare almeno un po’ il
mio immenso dolore. Grazie. |
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Lucio Girardi - Ho appena letto il
contributo del caro Luigi sul sito e, se in
ritardo, mi accingo a formulargli il mio augurio
di buon lavoro. Luigi, esperto del variegato
mondo del calcio, è persona di grande levatura
culturale e morale. I suoi commenti sono una
prova di tutto questo. E' uomo di grande
passione bianconera, che trabocca dalle righe,
passione vissuta sobriamente e senza offesa per
gli avversari.
Gigi, ti ricordi quella trasferita a Monaco di
Baviera, allorquando perdemmo la finale di
Champions League contro il Borussia Dortmumd.
Quanta delusione, ma anche forza di divertirci
con i vincitori, ciascuno nel rispetto della
parte avversa.
E' un onore per me precedere Gigi nella
collaborazione al sito. Ma le sue parole su di
me mi hanno davvero commosso.
In attesa di tempi migliori, di piena
disponibilità fisica, ben felice del qualificato
apporto da te fornito al Club, mi riprometto di
fornire altro apporto verso quella struttura
associativa che è parte della storia della
nostra vita. |
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Sono Fabio Brandi ex socio
del club di smcv aggiungo solo di fatto ma
legato a questo club da molti ricordi negl'anni
passati.questo sito è stato il filo conduttore
che mi ha permesso di ricordare tali ricordi
vissuti in questo club in quanto per motivi
personali lavorativi sto fuori dal territorio e
di avere anche notizie di cronaca come atti di
vandalismo da parte dei soliti ignoranti.Ieri
dopo la bellissima partita con l'inter mi è
affiorato un ricordo indelebile che custodisco
nella mia abitazione di santa maria capua vetere
e cioè il mio vecchio tesserino con il simbolo
della zebra e dell'anfiteatro campano e
ricordando un particolare cioè l'anno di
fondazione che è il 1990.Nel 2010 ricorre il 20
anniversario, da questa data della fondazione si
potrebbe emettere un annullo filatelico per la
fondazione del club gaetano scirea di smcv
1990-2010.
Questo dell'annullo filatelico sarebbe un
tassello importante non solo per continuare e
quindi ricordare a tutti che il club esiste
quindi un volano promozionale e divulgativo di
tale club come soggetto capace non solo di
promuovere intrattenimento ma promuovere come si
è fatto precedentemente con manifestazioni
sportive e culturali come il premio letterario
di narrazione e quindi una strada culturale
continuativa in quanto il valore dell'annullo è
intrinseco di valori storici e
culturali.elementi che si tramandano nella
storia umana,che non si perderà mai, ma anche
ulteriore segno tangibile dell''appartenenza al
territorio di un club che usa la cultura quindi
la filatelia, una figura di gaetano scirea,per
una divulgazione culturale-storica -sportiva,di
stile che riguarda il nostro club e di
rispondere ancora una volta a tutti.Come si fa
ad essere juventini a santa maria capua vetere?
in questo modo.
buon natale e forza juventus |
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D'Angelo
Francesco -Cari
amici Juventini di S. Maria C.V., mi chiamo
Francesco, e vi mando questa e-mail in quando
sono stato un vostro socio nei primi anni della
fondazione, e precisamente quando venne
Pierluigi Casiraghi in visita al Club, di cui
conservo foto e autografo sul mio albun
personale.- Sono stato con voi il giorno
24-04-1991 a Torino a vedere la Semifinale di
coppa delle coppe Juventus - Barcellona (1-0
Baggio), mentre la partita di andata la vidi
con voi al Club.-
In quegli anni abitavo in un paesino in
provincia di Caserta, precisamente Casale di
Carinola, e grazie a un vostro socio, che faceva
il rappresentante di bibite, venimmo a sapere
del Club, e io ed un'altro amico, non esitammo a
fare la tessera, che se non ricordo male era di
colore bronzo.-" Con voi sono stato socio per
circa tre anni, poi per motivi di lavoro, ho
lasciato il mio paese e non ho più rinnovato il
tesseramento.- Del club conservo ancora
un'adesivo con la ""zebra e un sito archeologico
con sotto la dicutura " PER SEMPRE
JUVENTINO".-Finalmente anche nel mio paesino,
hanno fondato un Club Juventus ( non DOC) di cui
naturalmente sono socio, nonchè SPECIAL MEMBER
(socio fondatore), e dulcis in fundo, quest'anno
ho fatto anche la tessera dei mitici DRUGHI di
Torino.- Un saluto a tutti e sempre Forza JUVE.- |
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.Caro
socio ti scrivo...
(vai
a tutte le news)
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12.01.2012 |
Gli articoli sulle partite della JUVE di Luigi Farina
sono in
Tazebao
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Il
consiglio Direttivo nella riunione del
11/01/2012 ha assegnato le nuove cariche ed
incarichi per il prossimo biennio.
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PRESIDENTE |
D'Agostino Giuseppe |
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VICE
PRESIDENTE |
Girardi Lucio |
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SEGRETERIA |
Stassano Vito - Cipullo Enrico |
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TESORIERE |
Parisi Giuseppe |
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Ufficio Stampa |
Farina Luigi
D'Agostino Giuseppe
Girardi Lucio |
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Commissione Trasferte |
D'Agostino Angelo
D'Agostino Giuseppe
Cipullo Enrico |
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Commissione Iniziative |
Signore Angela
De Angelis Giancarlo
Lebbioli Rosario
Parisi Diego |
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Responsabili di Sala |
Venturelli Michele
Russo Felice |
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Responsabili Bar |
Di Rubba Luigi
Porfidio
Pasquale |
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Relazioni esterne |
D'Agostino Giuseppe
Girardi Lucio
Farina Luigi |
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TRASFERTE
Il Club organizza le
seguenti trasferte:
02/10/2011
ore 20,45 JUVENTUS – milan
FATTO!
22/10/2011 ore
20,45 JUVENTUS – genoa
FATTO!
20/11/2011 ore 15,00 JUVENTUS –
palermo
FATTO!
28/01/2012
ore 20,45 JUVENTUS – udinese
25/03/2012
JUVENTUS – inter
01/04/2012
JUVENTUS – napoli
11/04/2012
JUVENTUS – lazio
22/04/2012
JUVENTUS – roma
I soci devono
prenotarsi versando un acconto di € 50,00 entro
e non oltre 12 giorni lavorativi prima della
partita interessata.
La trasferta in Pullman
viene organizzata se si raggiungono almeno 35
prenotazioni.
I soci possono
richiedere i biglietti per tutte le altre
partite in casa, quindi anche per quelle per le
quali non si organizza la trasferta.
SE VUOI SAPERNE DI PIU'
clicca qui |
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Campagna tesseramenti 2011-2012
Lo
Juventus Club “Gaetano Scirea” comunica che è
aperta la campagna tesseramenti al club per la
stagione 2011-2012. Il
costo della tessera annuale Juventus Club DOC è
di € 15,00 per i soci ordinari e di € 25,00 per
i soci sostenitori. Tutti i soci riceveranno il tesserino
plastificato e il gadget della società.
Per i Soci Ordinari la quota mensile è di
€ 5,00 per i primi quattro mesi (anticipati) ed € 10,00 a
partire dal quinto.
I
soci sostenitori versano soltanto la
quota per la tessera annuale.
Questi ultimi possono partecipare a tutte le
iniziative del club ed assistere alla visione
delle partite della Juve in sede, versando la
quota di € 3,00 per ogni incontro e NON hanno la
priorità per le trasferte rispetto ai soci
Ordinari.
RICORDIAMO CHE:
LA TESSERA SOCIO E’
OBBLIGATORIA DAI 16 ANNI.
LE DONNE E I MINORI, IN
QUALITA’ DI SOCI SOSTENITORI, PAGANO SOLTANTO LA
TESSERA ANNUALE E NON VERSANO 3 EURO PER
LA PARTITA.
IL SOCIO ORDINARIO PUO’
INVITARE UNA PERSONA NON ISCRITTA AL CLUB, PER
NON PIU’ DI 2 VOLTE L’ANNO.
IL/LA FIGLIO/A DI UN SOCIO
ORDINARIO PUO’ ISCRIVERSI PAGANDO IL 50% DELLA
RETTA MENSILE.
Per i nuovi iscritti fino al 31/12/2011 la quota è di €
5,00 per i primi 4 mesi (anticipati).
Per la tessera del tifoso, NECESSARIA PER LE
PARTITE IN TRASFERTA, il costo è di 15 euro con
validità 3 anni e occorre portare 2 foto
tessera, fotocopia documento identità e
fotocopia codice fiscale.
E’ necessario essere iscritti al club per avere
la possibilità di accedere in sede e richiedere
i biglietti. |
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Sul sito di
Interno 18 l'articolo sulla nostra festa
Clicca qui |
Il club Juve ha festeggiato i 20 anni dalla
nascita

Domenica 24 ottobre 2010, con un grande numero di
partecipanti, il Club ha festeggiato la
doppia decade di età. Per una struttura di
questo tipo, certo, non è poco… Ma il Club,
come la Juve, di cui si pregia il merito di
portare il nome, tende all’immortalità. A
nulla sono serviti gli accadimenti di
quattro anni fa che, secondo alcuni
malintenzionati, vedevano le gloriose maglie
bianco nere ad un rapido declino. E con esse
il nostro Club. Nulla di più sbagliato… La
Juve, e con essa il club, hanno l’antidoto
al maleficio… Ed i suddetti malintenzionati
hanno di che pentirsi… Il Club che è da
lungo tempo un rifugio sicuro, ha accolto
tutti. E nel migliore dei modi. Per la
verità, il club accoglierebbe anche gli
altri, in cambio di sportività e cordialità…
Sperare non è peccato… secondo sempre
dichiarati segni di sportività e di
diffusione di messaggi formativi, ripetuti
nel loro discorso dai presidenti di venti
anni di attività, Pino D’Agostino e Lucio
Girardi.
Passando alla cronaca, i locali, agghindati a festa, hanno
fatto da scenario per una celebrazione del
genetliaco sociale, sobria, semplice e
sentitissima. Non sono mancati i numerosi e
rumorosi bambini che, insieme al gentil
sesso, di norma rappresentativo
dell’eleganza tutta juventina, hanno
allietato una serata che ha avuto il culmine
nell’intervento che Mariella Scirea, da
sempre amica del club, ha voluto fare nella
bella circostanza. Il discorso è stato
apprezzatissimo per quantità di affetto, per
pregnanza di argomenti e per aperta
disponibilità al dialogo con tutti gli
intervenuti. Quale promessa ha formulato
l’assicurazione che la Juve farà di tutto
per farsi riconsegnare i suoi scudetti…
Costi quel costi… Apriti cielo: gli astanti
festanti si sono abbandonati alle note “Juve
storia di un grande amore…” che ha sommerso
ogni discorso. E’ così che si è giunti al
fatidico taglio della torta con impresso il
simbolo della Juve e pregna di sapori come è
per la gioventù, di cui il club porta il
nome. Ad majora, allora e forza JUVENTUS
INTERVENTI DI
Mariella Scirea
Lucio Girardi Pino D'Agostino
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05.03.2010 |
FINALMENTE IN VENDITA L'ANTOLOGIA
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L'Antologia,
con prefazione di Mariella Scirea, contenente i 32 racconti selezionati del
nostro concorso letterario "Un racconto in
bianco e nero" è finalmente in vendita.
Racconti dai
quali viene fuori tutta la fantasia e l'amore per la
Juventus. Noi crediamo che per uno scrittore, soprattutto se
“in erba”, vedere il proprio lavoro pubblicato in un libro,
da poter regalare ad amici e parenti, è motivo di grande
soddisfazione. E anche i club Juve potranno utilizzarlo come
"gadget" da proporre ai propri soci. E infine
crediamo, come dice Mariella Scirea nella
sua prefazione,
"
che ogni juventino vero dovrebbe averne una
copia sul suo comodino. Da leggere e
rileggere, da raccontare come fossero fiabe
ai propri figli o nipoti, perché la Juve è e
resterà la più bella delle favole.
L’Antologia ha un
formato 15x23 con copertina morbida a colori ed è
composta da
166 pagine. Il prezzo di ogni copia è di € 13,00.
L'antologia può essere acquistata
direttamente cliccando sotto, oppure in sede
a partire dal 18/03/2010
Acquista l'Antologia e/o vedi anteprima
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29.3.2009 |
MAXI SCHERMO AL CLUB |
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I
soci del nostro club possono assistere alle
partite della Juve ammirando i nostri
giocatori quasi a grandezza naturale!
Infatti ci siamo dotati di un
videoproiettore con un maxi schermo da 120
pollici. Siamo certi che questo sforzo
economico che il nostro sodalizio ha
affrontato, sarà ripagato da una presenza
sempre più massiccia dei nostri soci. Sarà
un po' come stare allo stadio. Tutti al club
a tifare Juventus.
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vai
a tutte le news)
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TAZEBAO.....a
cura dell'ufficio stampa.
(vai
a tutti gli articoli)
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LECCE – JUVE 0 a 1. TROPPA SOFFERENZA CON
L’ULTIMA IN CLASSIFICA
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|
di Luigi Farina
A
due turni dalla fine del girone di andata e con i
risultati del turno di ripresa del campionato dopo
la sosta natalizia, la classifica si è spaccata in
due, indicando le squadre che si contenderanno lo
scudetto e gli accessi alle due coppe europee.
Infatti tra la Roma ed il Napoli entrambe seste con
27 punti ed il Catania ottavo con 22 punti, si è
tracciato il solco naturale tra le squadre medie e
quelle che all’inizio del campionato erano
accreditate delle prime posizioni; fanno eccezione
l’Udinese e la Fiorentina, passate ad occupare l’una
la posizione dell’altra. Ed i risultati della
giornata hanno di fatto confermato questa tendenza,
con vittorie importanti e sonanti delle squadre più
forti contro quelle che occupano posizioni di
rincalzo: rilevante la vittoria del Napoli a
Palermo, esplosive quelle di Inter ed Udinese, netta
e spumeggiante quella della Roma, più sofferta
quella del Milan contro la forte Atalanta, risicata
e non entusiasmante quella della Juve a Lecce,
ultima in classifica con soli 9 punti. Solo la Lazio
ha perso, e molto nettamente a Siena.
Veniamo a noi dunque, con la
Juve che è passata dal caldo di Dubai al freddo
ventoso della Puglia, nella terra di Antonio Conte a
Lecce, alla presenza di un numero impressionante di
tifosi bianconeri entusiasti. La formazione in campo
era quella tipo, con il solo Quagliarella al posto
di Matri al centro dell’attacco, che ha ben presto
ripreso la sua posizione a seguito dell’infortunio
dello sfortunato ed infortunato Fabio, peraltro
tornando al gol, il suo settimo sigillo stagionale,
pochino rispetto alle 12 realizzazioni dei
capocannonieri del campionato. La vittoria è stata
meritata ma sofferta, utile ma insoddisfacente; ciò
perché non si è visto il gioco intenso ed aggressivo
dei mesi scorsi, si sono viste poche azioni
pericolose e non si è chiusa la partita, anche con
il Lecce che si è spinto in avanti alla ricerca del
pareggio e si è reso assai pericoloso in almeno due
occasioni. Diciamo pure che la Juve non ha fatto la
figura della prima della classe, quale è rimasta
grazie ai tre punti ottenuti in Salento alla pari
con il Milan, ma anzi ha presentato alcuni giocatori
chiaramente involuti e poco risolutivi: penso a
Marchisio e Pirlo a centrocampo, Chiellini e Bonucci
in difesa, Pepe in attacco, dove invece hanno
mostrato buone cose sia Matri, sia soprattutto
Vucinic, al quale manca la prolificità in zona gol,
ma non difetta certo la tecnica e la buona
disciplina tattica. Adesso bisogna tenere alta la
guardia in queste due ultime giornate del girone di
andata con il Cagliari a Torino e l’Atalanta fuori,
anche perché domenica c’è il derby di Milano, per il
quale, in caso di nostra attesa vittoria, qualunque
risultato è buono, in danno del Milan, o dell’Inter
o di entrambe in caso di pareggio.
Una chiosa sul caso Borriello.
Continuo a non capire cosa serve prendere ora in
prestito un centravanti che lascia problemi di
spogliatoio per scarso utilizzo, visto che anche a
Torino sarà così, e con Iaquinta o Toni in grado di
poter stare in un quintetto con Alex, Quaglia, Matri
e Vucinic; ma è evidente che se lo hanno preso, è
inutile contestarlo platealmente come fatto ieri a
Lecce: anche i suoi gol, se arriveranno, saranno
utili al progetto. |
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UDINESE - JUVE
0 a 0: VORREI, MA NON POSSO
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di Luigi Farina
A freddo, sia scrivendo l’articolo, sia commentando
tra tifosi, non è possibile non considerare tutti
gli aspetti positivi che la Juve di quest’anno ha
offerto e che la partita di mercoledì sera a Udine
ha di fatto confermato: primo posto in classifica,
imbattibilità da 16 partite, solidità della difesa,
tendenza a dominare il gioco.
Ma diciamoci la verità, approcciandoci da tifosi
alla gara, avevamo tutti assaporato il gusto di una
vittoria che avrebbe costituito la reale
dimostrazione di forza al campionato, ed in
particolare al Milan, che pure sta vincendo con una
regolarità impressionante. Vincere avrebbe
significato violare lo stadio di Udine, avrebbe
consentito di allontanare di ben 5 lunghezze la
terza in classifica, e soprattutto di stare avanti
ai rossoneri, che con la vittoria a Cagliari hanno
di fatto coronato una rincorsa iniziata dopo la
sconfitta allo Juventus Stadium. E va detto che la
Juve ci ha provato, e che peraltro c’erano anche i
presupposti, visto che i friulani hanno patito un
poco la stanchezza per avere giocato anche il turno
di Europa League, senza avere una rosa tanto ricca
da consentire un turnover razionale. La nostra
squadra, soprattutto nel primo tempo ha dominato nel
possesso palla, ma non si è resa troppo pericolosa
con azioni tali da impensierire seriamente
Handanovic e la difesa friulana, la prima in
campionato con sole 9 reti subite; nel secondo
tempo, pur in presenza di un predominio meno
evidente, ci sono state occasioni da gol più
limpide, ma anche ripartenze dell’Udinese, perché
anche i nostri erano un poco stanchi.
E qui – fatte salve le
premesse - credo che si possano muovere alcune
critiche alle scelte del nostro allenatore. Non si è
capito come mai le sostituzioni avvengano tutte nel
seconda parte del secondo tempo, ed addirittura alla
fine, quando in sostanza non servono a niente,
perché coloro che subentrano non sempre riescono ad
entrare in partita; con l’Udinese, per vincere,
bisognava intervenire prima di tutto sul
centrocampo, con tutti gli uomini stanchi,
rimodulando lo schieramento, magari con Giaccherini
o anche Pazienza, oltre le punte. Infatti, e qui
siamo al secondo punto, è evidente che non ci sono i
presupposti affinché Matri possa fare l’unica punta
contro difese schierate, perché la presenza di
esterni non esclusivamente offensivi, come lo è
stato Estigarribia o è lo stesso Giaccherini - che
non vede la porta – non impegna a fondo la difesa,
lasciando il buon Alessandro, che non è Ibraimovich,
in chiara difficoltà. Non è un caso che nel finale
Del Piero e Quagliarella insieme siano stati più
pericolosi, pur con un centrocampo meno lucido e
propositivo, e con pochi minuti a disposizione.Per
cui, malgrado la mole di gioco, la buona volontà, la
ottima prova della difesa, ed un buon predominio
territoriale, la squadra ha dato la sensazione di
non essere in grado di sconfiggere i bianconeri
friulani, seppure palesemente stanchi.
Ora la finestra di mercato dovrà essere ben
sfruttata, sia in uscita, per monetizzare, sia in
entrata, per migliorare; se non arriva il top
player, bisogna prendere elementi in grado di essere
alla pari dei titolari, in modo da avere sempre
gente fresca, per non pagare poi a fine stagione un
prezzo inatteso al grande furore agonistico ed alla
mole di gioco, che ci hanno lasciato però qualche
pareggio di troppo.
Auguri a tutti. |
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JUVE – NOVARA 2 a 0: ALTRA VITTORIA, BASTA
LAMENTARSI!!!
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di Luigi Farina
Vado controcorrente e commetto pure idolatria,
contraddicendo il totem Antonio Conte, che si è
lamentato pure lui per la non elevata prolificità
della squadra in relazione alle azioni sviluppate ed
alle azioni da gol mancate. E prima e dopo di Conte
sono tanti i tifosi ed i commentatori che hanno
evidenziato questa circostanza dopo la vittoria per
2 a 0 contro il Novara, solo 2 a 0 visto che poteva
invece esserci una goleada; in molti poi hanno anche
detto che questa improduttività in zona gol ci porta
ad aggredire costantemente l’avversario, di fatto
stancandoci oltre il dovuto, considerando il modo
aggressivo con il quale la Juve affronta la partita.(continua) |
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ROMA - JUVE 1 a 1: NON SI PUO’ SEMPRE VINCERE,
MA …
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di Luigi Farina
Confesso che non ho potuto vedere la partita; ma ho
visto gli highlights e letto i commenti di
opinionisti e tifosi di entrambe le pari,
sufficienti a farmi una idea della gara e delle sue
molte sfaccettature. Devo dire che dalle immagini
dei servizi sembra che la Juve abbia giocato quasi
ad una porta, con numerose occasioni da gol ed in
generale con molte più azioni di quante ne abbia
fatte la Roma. Dai commenti di parte romanista si è
evinta una unanime soddisfazione per il pari
ottenuto (leggi mancata sconfitta), evidenziando
come questo pareggio sia stato ottenuto contro una
delle squadre più forti del torneo, candidata alla
vittoria finale; e questo non può che farci piacere.(continua) |
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JUVE – CESENA 3
a 0: INIZIANO LE DIFFICOLTA’, SI VINCE LO STESSO
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di Luigi Farina
Sembrava che si stesse configurando la classica
macchia della giornata calcistica: la Juve prima
ed imbattuta, con uno degli incontri più facili a
disposizione contro l’ultima in classifica, fino al
70° minuto della gara era sullo zero a zero. Ed in
più quando il buon Conte ha visto che malgrado il
gran gioco di attacco la squadra non riusciva a
rendersi pericolosa ha fatto la prima sostituzione
tra Matri e Quagliarella, ecco che nel giro dei
successivi dieci minuti si sono infortunati prima
Vucinic e poi il suo sostituto Del Piero, lasciando
quindi la squadra con un solo attaccante di ruolo.(continua)
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NAPOLI - JUVE 3 a 3: ANCORA PRIMI, ANCORA
IMBATTUTI
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di Luigi Farina
Il pareggio è una non vittoria o una non sconfitta:
dipende dal punto di vista. Dunque l’analisi
corretta della partita e del risultato, non può
prevedere solo elementi positivi o solo quelli
negativi. E’ evidente che il pareggio di martedì
sera a Napoli, in rimonta sul doppio svantaggio per
ben due volte, ha lasciato l’amaro in bocca al
Napoli, ed ha invece entusiasmato noi tifosi della
Juve, che vedevamo lo spettro di un’altra tripletta
malefica, con conseguente sconfitta.
Ed a questo fattore emozionale, vanno sommati tanti
aspetti positivi. La squadra è infatti prima in
classifica, è ancora imbattuta dopo dodici partite,
ha conquistato ben 10 punti su 12 negli scontri
diretti con Milan, Inter, Lazio e Napoli, di cui tre
giocati fuori casa, continua a segnare con molti
giocatori, ha dato prova di carattere e orgoglio,
non ha mai mollato anche dopo il terzo gol
dimostrando tenuta mentale e consapevolezza della
propria forza e, cosa non da poco, ha dominato il
secondo tempo.(continua) |
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LAZIO – JUVE 0 a 1. QUANDO BUFFON CHIUDE LA
PORTA …
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di Luigi Farina
Dopo una vittoria come quella di sabato sera con la
Lazio, ritorna d’attualità un tema solito: una
squadra che subisce pochi gol, vince il campionato o
arriva molto in alto, con più certezza di quella che
ne segna molti. E Udinese, Lazio e Juventus con la
loro posizione in classifica sono qui a dimostrarlo.
Esordiamo così in questo articolo, perché nelle due
vittorie con Palermo e Lazio c’è stato l’evidente
zampino di Gianluigi Buffon, tornato a livelli di
forma ottimali e autore di alcune parate strepitose,
tra cui quella su Rocchi nel primo tempo e sullo
zero a zero, cui poco dopo è seguito il gol di Pepe.
Ed è evidente che quando anche il portiere integra
la compattezza del reparto, che già da solo si sta
comportando bene, le possibilità di rimanere
imbattuti restano alte; ed è questo oggettivamente
uno degli elementi più positivi di questo primo
terzo di campionato della Juve, peraltro prima in
classifica.
La
vittoria con la Lazio, viziata da qualche patema di
troppo in alcuni frangenti del primo tempo e nei
primi venticinque minuti del secondo (il palo di
Hernanes il clou), è stata l’ennesima dimostrazione
di forza e compattezza e soprattutto si è
caratterizzata anche per le numerose occasioni da
gol fallite proprio da noi: prima Marchisio su
incursione di Licthsteiner ha colpito di testa fuori
a due metri dalla porta, poi proprio lo svizzero di
piede sottoporta dopo la maledetta di Pirlo,
ancora Pepe due volte prima e dopo il gol, ed infine
nel secondo tempo Giaccherini e Matri che non sono
riusciti a raddoppiare. Non è affatto poco,
considerando che la Lazio ha una delle migliori
difese ed è in ogni caso una squadra di prima
fascia, che puntava alla vittoria per consolidare le
sue ambizioni. (continua)
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JUVE–PALERMO 3
a 0: SI CONTINUA A VINCERE E CONVINCERE
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di Luigi Farina
Il tema della settimana era: come reagirà la Juve di
Conte ad una sosta forzata di 22 giorni? Darà
continuità ai risultati positivi ed alle prestazioni
monstre contro Fiorentina ed Inter, o perderà
la concentrazione e la carica agonistica? Per il
sottoscritto c’era pure un altro elemento di
perplessità, e cioè la presenza dell’arbitro
Bergonzi, vero arbitro maledetto nelle scelte e
discretamente porta sfortuna per noi, che sembrava
messo apposta nella scia delle polemiche di Petrucci
ed Abete alle azioni legali della Juve.(continua)
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INTER – JUVE 1 a 2. E ORA???
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di Luigi Farina
Tranne la sciocchezza detta da Ranieri, secondo cui
la Juve ha fatto gol nelle uniche occasioni avute
(sic!), ieri abbiamo ascoltato unanimi commenti, che
oltre a decretare una vittoria meritata della Juve,
hanno anche detto che l’Inter aveva giocato una
buona partita, una delle migliori della stagione. E
questo, se è vero, credo sia il dato più importante
che deve essere valutato in questa grandissima
vittoria dei ragazzi di Conte, che hanno avuto più
di cinque nitide palle gol per segnare il 2 a 0 o il
3 a 1, oltre all’assurdo rigore non concesso per il
fallo di Castellazzi su Marchisio. Vincere tanto
nettamente contro una squadra ancora accreditata
come tra le migliori, è una risposta importante a
quanti come noi si chiedono dove arriverà questa
Juve. Io valuterei positivamente anche la
circostanza che due clamorosi errori arbitrali in
nostro danno (il fallo di ieri ed il gol annullato a
Matri) non abbiano avuto conseguenze: è un buon
segno, perché quando si è forti non c’è errore che
tenga. (continua)
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JUVE – GENOA 2 a 2. RICOMINCIAMO !?!
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di Luigi Farina
Ho
scelto un titolo che si può leggere da due punti di
vista opposti: uno ottimistico, l’altro
pessimistico. Con il primo punto di vista, il verbo
ricominciamo può essere letto come una
esortazione a tornare a vincere, a convincere, a
dare la sensazione che nel gioco dello scudetto e
delle primissime posizioni ci può stare anche la
Juve. Dunque massima fiducia ed entusiasmo per la
prossima partita di martedì contro la Fiorentina,
prima di affrontare la doppia trasferta con Inter e
Napoli, che molto dirà sulle reali ambizioni della
Juve. (continua)
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CHIEVO-JUVE 0 a 0: MA PER VINCERE BISOGNA TIRARE
IN PORTA
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di Luigi Farina
Può sembrare forse infantile fare delle critiche ad
una squadra che da sei domeniche di fila è prima in
classifica, ha subito solo sei reti, è imbattuta,
conduce la gara per quasi tutti i 90 minuti; e non
tenere conto che alcune delle cosiddette provinciali
– Atalanta, Cagliari, Chievo e Catania – stanno
andando benissimo, segnale d una buona condizione
fisica e di una altrettanto buona organizzazione di
gioco. Ciò nonostante non possiamo non prendere atto
che il pareggio per 0 a 0 al Bentegodi di Verona
contro il Chievo ha lasciato a tutti la sensazione
che si sia persa una occasione per creare un mini
distacco, ed acquisire la consapevolezza che la Juve
possa essere una delle squadre da battere anche per
il risultato finale.(continua) |
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JUVE – MILAN 2 a 0: SQUADRA MAESTOSA
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di Luigi Farina
A meno di ventiquattro ore dalla partita di ieri
sera, è difficile trovare gli aggettivi più
originali per sintetizzare, ma giustamente
esaltandola, la prestazione della Juventus, che ha
asfaltato il Milan sul piano del gioco e
dell’intensità, prima ancora che del risultato, che
però conta, eccome. Il risultato di 2 a 0, classico
e rotondo anche se ottenuto solo alla fine, rende il
giusto merito alla squadra che non poteva lasciare
ancora punti in casa, anche se giocando con una
grande; oggi così la classifica sorride, sia per la
prima posizione, sia per gli interessanti distacchi
che si sono configurati con tutti, ma in particolare
con Milan ed Inter (6 e 7 punti). Ed anche il tenere
dietro il Napoli non può che fare piacere, ora che
inizieremo ad incontrare avversari più insidiosi,
con il culmine con la doppia trasferta del 29
ottobre e del 6 novembre con Inter e Napoli.(continua)
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CATANIA - JUVE 1 a 1: SIAMO PRIMI, MA …
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di Luigi Farina
Dopo due vittorie di fila, ecco due pareggi di
seguito, con otto punti totali che significano primo
posto in classifica con l’Udinese. Come per le due
vittorie – roboante la prima contro un Parma che
sembra oggi inconsistente, sofferta la seconda
contro un Siena solido – anche i due pareggi vanno
letti in maniera diversa. Infatti il punticino
rimediato in casa con il Bologna, sia per la
scarsezza dei felsinei, oggi penultimi, sia per la
scempiaggine di Vucinic che si è fatto espellere
stupidamente, sia per le numerose occasioni da gol
sprecate, grida vendetta ed è stata una occasione
persa; invece il pareggio di ieri a Catania ci
poteva stare, considerando la partita aggressiva ed
intensa degli uomini di Montella, che nel finale
hanno sciupato buone occasioni per vincere.(continua)
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SIENA - JUVE 0
a 1: DISCRETA LA SECONDA
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di Luigi Farina
Due partite e due vittorie, sei punti e primato in
classifica, e ben cinque lunghezze avanti
all’acciaccato Milan, alla strana Roma ed alla
derelitta Inter.Sono tutti buoni segnali di inizio
stagione, ma è troppo presto per qualsiasi analisi.
Ricordiamoci della Juve di Ferrara, che vinse le
prime quattro di fila, poi andò a Genova a dominare,
meritando la quinta vittoria, che non venne anche
per colpa di ben due reti annullate seppur regolari.
Finì 2 a 2, e da lì con infortuni e perdita di
fiducia della squadra, iniziò un periodo nero,
terminato con l’esonero di Ciro.(continua)
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JUVE – PARMA 4
a 1: BUONA LA PRIMA
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di Luigi Farina
Un clamoroso palo, un altrettanto clamoroso rigore
negato, un gol ingiustamente annullato, tutti a
Matri, sarebbero un bicchiere mezzo vuoto di giuste
recriminazioni per gli errori arbitrali in danno
della Juve, se non ci fossero stati quattro
fantastici gol a bagnare l’esordio casalingo della
signora nel campionato 2011-2012, la prima ufficiale
anche nello Juventus Stadium, la nostra casa.(continua) |
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STAGIONE
2011-2012 : SI
RICOMINCIA
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di Luigi Farina
Sta per partire la
nuova avventura calcistica della Juve nel campionato
2011-2012, ed è arrivato il momento di ricominciare
a parlarne anche dal nostro club. Si ricomincia
dunque: con una nuova squadra, con un nuovo
allenatore per il terzo anno di fila, con rinnovate
ambizioni, con il nuovo stadio, e con il solito
entusiasmo di inizio stagione, quando il riscontro
al parlare non sono ancora i risultati, ma le
opinioni di noi tifosi.Si ricomincia però anche
senza una coppa europea, con il mancato arrivo dei
top players promessi, con una parziale rifondazione
puntata su alcune scommesse o investimenti, che
fanno sudare freddo se si pensa alla passata
stagione ed al valore dei giocatori presi e poi
risultati non adatti.
Io da tifoso sono
moderatamente insoddisfatto.
E questa solo parziale insoddisfazione fonda su un
elemento del quale dobbiamo prendere atto, pur se
proprio noi juventini, che siamo di bocca buona, non
siamo pronti ad accettarlo: oggi una qualunque
squadra italiana non può permettersi un top
player.Ve li immaginate Tevez, Dzeko, Aguero, Rooney,
Messi e molti di quelli del Barcellona, Cristiano
Ronaldo e molti suoi colleghi del Real Madrid, che
vengono in Italia rinunciando agli ingaggi faraonici
che hanno, sentendosi parlare di tetto ingaggi? E
ancora più che vengono alla Juve che quest’anno non
fa nemmeno la Europa League?(continua) |
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LECCE – JUVE 2 a 0. L’INADEGUATEZZA DI DEL NERI
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di Luigi Farina
La
inattesa ed incredibile sconfitta della Juve per due
a zero a Lecce pone in evidenza con chiarezza le
grosse responsabilità di Luigi Del Neri nella sua
veste di allenatore, e pone forti dubbi sulla
possibilità che in futuro possa essere lui
l’allenatore della Juve; la Juve che deve tornare
alla vittoria.continua) |
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JUVE – INTER 1 a 0. UN PIZZICO DI FORTUNA NON
GUASTA
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di Luigi Farina
Sono in controtendenza rispetto agli articoli
entusiastici apparsi in questi giorni sul web e sui
giornali che hanno giustamente esaltato la grande
vittoria di domenica sera, ma l’occasione fallita da
Eto’o a porta vuota allo scadere della gara, non può
essere considerato un episodio normale durante una
partita di calcio; capita una volta ogni molti anni.
E’ onesto dunque da parte nostra vedere la partita
anche da questo punto di vista, anche perché eravamo
ampiamente in credito con la buona sorte, avendo
pagato un prezzo altissimo in termini di infortuni,
di clamorosi errori arbitrali a sfavore, di
sfortunati rimpalli sotto rete; il tutto in un
momento cruciale della stagione, che ci ha visti
retrocedere all’ottavo posto in classifica, insieme
alla eliminazione dalla Coppa Italia, contro una
Roma non trascendentale. (continua)
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CAGLIARI – JUVE 1 a 3. UN POCO DI LUCE FRA TANTE
OMBRE
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di Luigi Farina
Confesso che le tre sconfitte di fila subite da
Roma, Udinese e Palermo mi hanno tanto sconfortato
tanto da farmi passare la voglia di scrivere il
consueto articolo a commento del campionato. Troppe
le cose negative da analizzare, che per giunta si
sono ripetute in tutte le partite, lasciando un
senso di impotenza e sconcerto che solo un risultato
favorevole poteva scacciare: errori arbitrali
clamorosi ed ingiustificabili, episodi e circostanze
sfortunate, sterilità offensiva e soprattutto una
fase difensiva davvero sconcertante, che peraltro si
è riproposta anche a Cagliari. (continua)
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SAMP - JUVE 0 a 0. SEMPRE INCOMPIUTI
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di Luigi Farina
Zero a zero ieri a
Marassi tra la Samp e la Juventus. Un altro
risultato inutile, dopo un’altra partita che avrebbe
potuto avere ben altro epilogo, se alcune delle
limpide palle gol prodotte, soprattutto nel secondo
tempo, fossero entrate in rete. Ed invece siamo
ancora una volta a rammaricarci per l’ennesimo
pareggio, che smuove troppo poco la classifica e
lascia solo la consolazione che non si è perso. Ed è
indubbiamente troppo poco per una squadra che prima
della sosta natalizia parlava di scudetto,
rammaricandosi anche in quel caso di punti persi con
pareggi in casa (Roma e Fiorentina) o fuori con
avversari abbordabili (Brescia, Bologna e Chievo).
(continua)
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JUVE – BARI 2 a 1. INIEZIONE DI FIDUCIA
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di Luigi Farina
Che
sofferenza questo pomeriggio nel vedere la Juve
vincere con il derelitto Bari, con praticamente due
soli tiri nello specchio della porta, e soffrendo la
velocità degli uomini con l’attacco più sterile
della serie A ad impensierirci fino alla fine.
Servivano i tre punti, e sono
venuti, in questo inizio 2011 terribile, in cui la
squadra che abbiamo ammirato tra i mesi di ottobre e
dicembre, imbattuta per diciotto partite di seguito,
sembra essersi involuta in maniera inspiegabile. (continua) |
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NAPOLI - JUVE 3 a 0. ANNICHILITI
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di Luigi Farina
Noi tifosi campani della Juve ci
apprestiamo a subire questo day after della
sconfitta durissima subita domenica sera Napoli,
assolutamente sconcertati ed annichiliti per gli
esiti della gara. Il confine tra il consolarsi
pensando che il Napoli ha giocato molto bene o la
Juve ha giocato molto male, è assai sottile e non
riesce a distoglierci dai terribili dubbi che ci
assalgono: abbiamo fallito anche quest’anno?
(continua) |
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JUVE – PARMA 1 a 4. CORNUTI E MAZZIATI
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di Luigi Farina
Incominciamo l’anno così come avevamo finito il
2010, con la sensazione che la Juve di quest’anno
continui ad essere una bella incompiuta, sulla quale
noi tifosi stiamo riponendo grandi speranze, ma ci
ritroviamo spesso con l’amaro in bocca. E questo
avviene non solo per potenziali o oggettive
debolezze della squadra, forse inferiore ad alcune
concorrenti per i primi posti, ma anche per una
serie di episodi sfavorevoli e sfortunati che
oggettivamente ci penalizzano più del lecito.Valeva
per la partita pareggiata assurdamente a Chievo, ma
anche la partita di oggi credo possa essere
fotografata ampiamente dalla premessa di sopra.
(continua) |
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