Cari amici juventini,

la scommessa che  alcuni vollero tentare nel maggio del 1990 di aprire nel territorio sammaritano, e più in generale in terra di lavoro, con la finalità di riunire gli sportivi amanti della juventus in un consesso di cui si compie il primo ventennio, è certamente vinta...

Tanti anni sono passati fra le alterne vicende dello sport più seguito d'Italia e della squadra altrettanto più amata di Italia. Un periodo che, similmente alla storia più in generale, ha permesso di valutare fatti e uomini, come accade in un campionato di calcio.

A tutti noi spetta l'eredità di rilanciare l'eterno progetto di tanti anni fa: fare in modo che il Club sia in grado di accompagnare i soci e l'ambiente nel quale vive, in un percorso   degno della grande storia juventina. Una palestra di sportività e di rispetto per gli altri, costi quel che costi. Non possiamo dimenticare  il periodo nel quale la sede  è stata oggetto di vigliacche aggressioni, talora perpetrate anche contro persone e loro famiglie. Allo stesso modo non è permesso dimenticare che una collettività che, in tal senso, parte dal basso, deve dotarsi di mezzi di crescita, quale pretende di essere il Club.

Sono tanti gli attori che si sono impegnati in tal senso.

Ma oggi non è il caso di ripercorrere storie e uomini, oggi è il caso di festeggiare. In un momento, gli amici di un ventennio possono ripercorrere ad occhi chiusi le emozioni e le delusioni, ben sapendo che alla riapertura, la nuova lealtà che oggi  si prospetta è accattivante come mai...

Come vecchio Presidente mi corre l'obbligo di ringraziare Pino d'Agostino e tutto il Direttivo che hanno avuto la sensibilità di celebrare questo anniversario, alla nostra maniera in un moto semplice e sentito, al di là di formalità e mossi da quel senso di fierezza che, in questi casi, un poco ci emoziona e ci rende vicini.

Dal profondo del cuore, nasce la voglia di augurare al Club lunga vita ed augurare ala Juventus di vivere al meglio la propria storia fatta di successi e di uomini di alto lignaggio.

FORZA JUVENTUS E VIVA IL CLUB