.

198 soci alla data del 12.05.09

 

Prossima partita

 

 

.Lettera di benvenuto del Presidente

Cari soci, cari Juventini, continua.

 

Il club è aperto durante l'orario di  svolgimento delle partite.

.

Le nostre interviste senza rete

Mariella Scirea

 

In vetrina

 

Acquista l'Antologia e/o vedi anteprima 

I RACCONTI VINCITORI

      

Pagellone bianconero

clicca qui per votare

clicca qui per vedere la classifica

       * * * * * * * * * * * *

   VERBALI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

clicca qui

 

 

 

 

 

Speaker’s corner

Sfoghi, emozioni, parole in libertà

Lascia qui il tuo pensiero

 

Leggi tutti messaggi

 

 

 

Gaetano Arzillo

Carissimi amici, leggo con piacere le opinioni espresse da tutti voi e condivido gli stati d’animo di ognuno. C’è da dire, che se siamo in queste situazioni disastrose, uno “spicchio” di responsabilità lo si deve anche alla “carta stampata” che dal primo momento di crisi, ha seminato una campagna aggressiva e denigratoria contro la società e tutta la dirigenza. Tutto ciò ha favorito un tracollo psicologico nella testa dei calciatori i quali entrano sul terreno di gioco covando una maledetta paura per l’avversario e una totale sfiducia nelle proprie possibilità. Una squadra come la Juventus dovrebbe incutere un timore barbaro nei confronti delle compagini rivali, sgretolandoli con la pressione del gioco ed un ritmo asfissiante di manovre profonde e ragionate. Spero che il buon “Zac” possa restituire al collettivo la convinzione di credere nelle proprie possibilità, dando una compattezza di squadra ed una manovra più fluida e ragionata. A noi tifosi auspico un “cessate il fuoco” su tutto l’ambiente, lasciando lavorare il nuovo tecnico in un clima più sereno e meno teso! Ora tocca a noi dimostrare che abbiamo attaccamento alla squadra, sostenere ed incoraggiare il più possibile questi ragazzi che hanno smarrito la loro identità calcistica! Forza Juve è ora di rialzarsi!

 

 Vito Stassano   -  Carissimi Amici e Soci del Club Juventus “G.Scirea” SMCV, desidero fortemente ringraziarvi tutti per il grande affetto dimostratomi in questi giorni, per me, particolarmente difficili. Con la Vostra comprensione, vorrei farlo unendo al mio grazie un tenero ricordo di mio padre come sportivo, “amante dello sport e non del gioco” come era solito dire. Sì, perché mio padre amava la boxe e non il calcio, che veniva appunto relegato nella categoria dei giochi. Amava la boxe, sport di sacrificio estremo che richiede per questo le caratteristiche dell’ Uomo: il coraggio, la forza, l’intelligenza. Guarda caso, proprio quelli che, secondo me, mancano in questo periodo ai nostri bianconeri a cominciare dalla società, per finire all’ultima delle riserve. E forse anche ai tifosi. E poi, perché meravigliarsi : è , forse, il calcio moderno uno sport , chiedo scusa, un gioco di sacrificio? La boxe, quindi. Sport duro, durissimo, ma che ha nelle corde un grande rispetto  per l’avversario, per l’uomo. Tra i preferiti di papà c’era naturalmente Mohamed Alì , ma anche campionissimi come Carlos Monzon, Nino Benvenuti, Marvin Hagler. E un pugile che nessuno forse ricorda, Salvador Sanchez, messicano, uno dei più grandi pesi piuma di tutti i tempi, campione del mondo della sua categoria agli inizi degli anni ’80, morto a soli 23 anni in un incidente stradale. Amato da papà non solo per la sua classe cristallina, ma anche perché la sua nazionalità riportava ad una bandiera tricolore molto simile alla nostra, in un’epoca in cui non si vedevano tanti campioni italiani come accade oggi. Chiudo rivolgendo, se mi consentite, un grazie particolare ad alcuni amici : Pino D’Agostino, Enrico Cipullo, Lucio Girardi, Francesco Girardi e Angelo D’Agostino. La loro presenza, i loro silenzi, le loro sincere espressioni di affetto e solidarietà, hanno contribuito ad alleviare almeno un po’ il mio immenso dolore. Grazie.

 

Giancarlo De Angelis

Lo stile, non si può ereditare o comprare.

Ciao PRESIDENTE.
Non ti scorderemo MAI !
Giovanni Agnelli (Torino, 12 marzo 1921 – Torino, 24 gennaio 2003)
 Tra le tante citazione del PRESIDENTE, ne ricordo una in particolare:

A chi chi chiedeva: "Avvocato Agnelli, vinca la Juve o vinca il migliore?"
"Sono fortunato, - rispose - spesso le due cose coincidono". (da La "Signora" nel cuore – Speciale Giovanni Agnelli, la passione. gennaio 2004)

 

  Lucio Girardi  - Ho appena letto il contributo del caro Luigi sul sito e, se in ritardo, mi accingo a formulargli il mio augurio di buon lavoro. Luigi, esperto del variegato mondo del calcio, è persona di grande levatura culturale e morale. I suoi commenti sono una prova di tutto questo. E' uomo di grande passione bianconera, che trabocca dalle righe, passione vissuta sobriamente e senza offesa per gli avversari.
Gigi, ti ricordi quella trasferita a Monaco di Baviera, allorquando perdemmo la finale di Champions League contro il Borussia Dortmumd. Quanta delusione, ma anche forza di divertirci con i vincitori, ciascuno nel rispetto della parte avversa.
E' un onore per me precedere Gigi nella collaborazione al sito. Ma le sue parole su di me mi hanno davvero commosso.
In attesa di tempi migliori, di piena disponibilità fisica, ben felice del qualificato apporto da te fornito al Club, mi riprometto di fornire altro apporto verso quella struttura associativa che è parte della storia della nostra vita.

                * * * * * * *

   Davide Paolino -Due settimane fa, nel mio blog(con questo post: http://ilbloggodeglisgrittori.
blogspot.com/2009/12/gioia-immensa.html), esaltavo il gol di Marchisio contro l'Inter. Quel gioco di gambe col relativo pallonetto finale che mi fece piangere per la gioia e dimenticare, per almeno una serata, il solito complesso di delusioni che colpiscono la mia "carriera" letteraria. Ora, a soli quindici giorni la situazione della mia squadra del cuore è oscena, vergognosa, triste e sempre più orientata verso il fallimento. Tre partite su tre. Una vitale per la Champions e due contro Bari e Catania(non esattamente le migliori squadre al
mondo) perse. Contropiedi e rigori. L'elemento comune a tutte e tre. Contropiedi e rigori. E ce lo meritiamo.L'anno è finito. Se ne parla nel 2010. A Parma giocheremo contro una delle migliori neo-promosse e una degna
avversaria. A Parma dovrà uscire una nuova squadra. Perchè le feste dovranno far cambiare la mentalità a questo gruppo di calciatori che, verso di me, non hanno nessun obbligo. Infatti non vado a vedere le loro partite allo stadio. Non compro i loro prodotti ufficiali(quelli me li faccio regalare, che è
meglio!). Al massimo ho acquistato il pacchetto di partite sul digitale, e
parte a loro arriverà ma, alla fin fine, non ho neanche una misera azione di questa società. Non ho niente per contestarli perchè, in conclusione, loro non devono soddisfare me. Ma, da umile e solitario tifoso, una sola cosa chiedo: continuate così. Non cambiate allenatore, non cambiate giocatori, non cambiate squadra. Continuate così. Niente acquisti a gennaio, la squadra è competitiva.
Niente esonero di Ferrara, è giovane e si farà. Niente di niente. Trovate dentro di voi la forza di vincere qualche partita. Trovate dentro di voi l'entusiasmo delle grandi occasioni. Trovate dentro di voi quel sano e sincero entusiasmo che vi ha portato a far diventare il calcio, il vostro lavoro. Trovatelo e mettetelo in campo. Tutti. Nessuno escluso. I campionati non finiscono il 20 Dicembre. Da qui a Maggio ci saranno decine di partite. Ce la
farete se veramente, questa maglia, la volete.Grazie, in conclusione, dopo queste 18(+6) partite a gente come Buffon, Chiellini, Marchisio, Sissoko, Iaquinta, Trezeguet, Caceres, Salihamidzic e Giovinco. La forza c'è.Gli altri, tutti rimandati. Il tempo per tirare fuori tutto quello che c'è da tirare c'è. Infine, da tifoso, condanno quelli che, prima della partita, già contestano una squadra. Ma loro i biglietti li pagano, un motivo per parlare ce
l'hanno. Comunque non sono d'accordo. Quando si giocano queste partite bisognerebbe essere sereni. Ma urlare e denigrare non aiutano la situazione, già tristemente compromessa.  Arrivederci all'anno nuovo. Sia benedetta la pausa natalizia. Almeno le feste me le sono salvate.
Cordialmente, Davide Paolino - Tifoso Juventino dal 30 Dicembre 1986, giorno della mia nascita e
molto probabilmente tifoso Juventino finchè vivrò.

Sono Fabio Brandi ex socio del club di smcv aggiungo solo di fatto  ma legato a questo club da molti ricordi negl'anni passati.questo sito è stato il filo conduttore che mi ha permesso di ricordare tali ricordi vissuti in questo club in quanto per motivi personali lavorativi sto fuori dal territorio e di avere anche notizie di cronaca come atti di vandalismo da parte dei soliti ignoranti.Ieri dopo la bellissima partita con l'inter mi è affiorato un ricordo indelebile che custodisco nella mia abitazione di santa maria capua vetere e cioè il mio vecchio tesserino con il simbolo della zebra e dell'anfiteatro campano e ricordando un particolare cioè l'anno di fondazione che è il 1990.Nel 2010 ricorre il 20 anniversario, da questa data della fondazione si potrebbe emettere un annullo filatelico per la fondazione del club gaetano scirea di smcv 1990-2010.
Questo dell'annullo filatelico sarebbe un tassello importante non solo per continuare e quindi ricordare a tutti che il club esiste quindi  un volano promozionale e divulgativo di tale club come soggetto capace non solo di promuovere intrattenimento ma promuovere come si è fatto precedentemente con manifestazioni sportive e culturali come il premio letterario di narrazione e quindi una strada culturale continuativa in quanto il valore dell'annullo è intrinseco di valori storici e culturali.elementi che si  tramandano nella storia umana,che non si perderà mai, ma anche ulteriore segno tangibile dell''appartenenza al territorio di un club che usa la cultura quindi la filatelia, una figura di gaetano scirea,per una divulgazione culturale-storica -sportiva,di stile che riguarda il nostro club e di rispondere ancora una volta a tutti.Come si fa ad essere juventini a santa maria capua vetere? in questo modo.
buon natale e forza juventus

 

 D'Angelo Francesco      -Cari amici Juventini di S. Maria C.V., mi chiamo Francesco, e vi mando questa e-mail in quando sono stato un vostro socio nei primi anni della fondazione, e precisamente quando venne Pierluigi Casiraghi in visita al Club, di cui conservo foto e autografo sul mio albun personale.- Sono stato con voi il giorno 24-04-1991 a  Torino a vedere la Semifinale di coppa delle coppe Juventus - Barcellona (1-0 Baggio),  mentre la partita di andata la vidi con voi al Club.-
In quegli anni abitavo in un paesino in provincia di Caserta, precisamente Casale di Carinola, e grazie a un vostro socio, che faceva il rappresentante di bibite, venimmo a sapere del Club, e io ed un'altro amico, non esitammo a fare la tessera, che se non ricordo male era di colore bronzo.-" Con voi sono stato socio per circa tre anni, poi per motivi di lavoro, ho lasciato il mio paese e non ho più rinnovato il tesseramento.- Del club conservo ancora un'adesivo con la ""zebra e un sito archeologico con sotto la dicutura " PER SEMPRE JUVENTINO".-Finalmente anche nel mio paesino, hanno fondato un Club Juventus ( non DOC) di cui naturalmente sono socio, nonchè  SPECIAL MEMBER (socio fondatore), e dulcis in fundo, quest'anno ho fatto  anche la tessera dei mitici DRUGHI di  Torino.- Un saluto a tutti e sempre Forza JUVE.-

 

 

 

 

 

 

.Caro socio ti scrivo...

(vai a tutte le news)

10.03.2010                   - Quinta classifica della settimana del nostro Pagellone bianconero. Clicca nel riquadro a sinistra.

07.03.2010    L'articolo di Luigi Farina su Fiorentina - Juventus è in "TAZEBAO" nel riquadro in basso.

05.03.2010

FINALMENTE IN VENDITA L'ANTOLOGIA

 L'Antologia, con prefazione di Mariella Scirea, contenente i 32 racconti selezionati del nostro concorso letterario "Un racconto in bianco e nero" è finalmente in vendita. Racconti dai quali viene fuori tutta la fantasia e l'amore per la Juventus. Noi crediamo che per uno scrittore, soprattutto se “in erba”, vedere il proprio lavoro pubblicato in un libro, da poter regalare ad amici e parenti, è motivo di grande soddisfazione. E anche i club Juve potranno utilizzarlo come "gadget" da proporre ai propri soci. E infine crediamo, come dice Mariella Scirea nella sua prefazione, " che ogni juventino vero dovrebbe averne una copia sul suo comodino. Da leggere e rileggere, da raccontare come fossero fiabe ai propri figli o nipoti, perché la Juve è e resterà la più bella delle favole. L’Antologia ha un formato 15x23  con copertina morbida a colori ed è composta da 166 pagine. Il prezzo di ogni copia è di € 13,00. L'antologia può essere acquistata direttamente cliccando sotto, oppure in sede a partire dal 18/03/2010   Acquista l'Antologia e/o vedi anteprima             

08.02.2010

PAGELLONE BIANCONERO

 Dai anche tu il voto ai nostri giocatori! A partire dall’ultima partita giocata con il Livorno, puoi esprimere il tuo giudizio assegnando un voto da 0 a 10 ai nostri beniamini. Noi assegneremo 3 punti a chi ha preso mediamente il miglior voto, 2 al secondo e 1 al terzo. Così a fine stagione avremo la classifica dei tre migliori giocatori secondo il giudizio di noi tifosi. Puoi dare “i numeri” cliccando nel riquadro a sinistra in "Vetrina" ed inviando un’email, oppure raggiungendoci su Facebook digitando il nome del nostro Club Juventus club DOC "G.Scirea" - Santa Maria Capua Vetere e nella sezione Pagellone bianconero esprimi le tue preferenze!!! Il mercoledì pubblicheremo sul sito la classifica.

 

18.01.2010

RINNOVO DELLE CARICHE

 Il Consiglio Direttivo, nella riunione dell’11/01/2010 ha proceduto al rinnovo delle cariche dopo le elezioni del 20 dicembre scorso. Questo il nuovo organigramma: Presidente: Giuseppe D’Agostino,  Vice presidente: Lucio Girardi, Segreteria: Vito Stassano e Enrico Cipullo, Tesoriere: Giuseppe Parisi. Nella stessa seduta si è provveduto ad assegnare gli incarichi ai consiglieri eletti:

Responsabile di sala: Michele Venturelli. Ufficio Stampa: Farina Luigi, Giuseppe D’Agostino e Lucio Girardi. Commissione trasferte: Angelo D’Agostino, Gerardo Ferriero e Vito Stassano. Attività sociali: Davide Fumante, Diego Parisi, Angelo D’Agostino e Gerardo Ferriero. Attività sportive: Michele Viglione, Rosario Lebbioli, Luigi Nardiello e Enrico Cipullo.lRelazioni esterne: Giuseppe D’Agostino, Lucio Girardi e Luigi Farina.

12.01.2010

ELEZIONI CONSIGLIO DIRETTIVO-COLLEGIO PROBIVIRI

 COMMISSIONE ELETTORALE VERBALE n° 3 DEL 20.12.2009

Il giorno 20.12.2009 alle ore 17.15, presso la sede sociale, si è insediata la Commissione Elettorale, costituita dai soci Cipullo Enrico, D’Agostino Angelo, Ferriero Gerardo e Parisi Giuseppe, per presiedere le elezioni del Consiglio Direttivo, dei Consiglieri supplenti e del Collegio dei Probiviri. Dall’elenco dei soci ordinari, risultano essere 47  i soci regolarmente iscritti alla data del 31.10.2009 ed aventi diritto al voto; pertanto, per la validità delle elezioni, devono votare la metà più uno dei soci, quindi almeno n. 24 ordinari.Alle 17.30 si apre il seggio elettorale ed iniziano le votazioni. Alle 19.30 si chiude il seggio elettorale e terminano le operazioni di voto.Inizia lo scrutinio delle schede che si conclude con il seguente risultato:     Soci votanti n. 30 - -    Voti Validi n. 24 - -    Voti Nulli n. 4-     Schede Bianche n. 2 - -    Voti ottenuti dalla Lista  “ JUVE  PER  SEMPRE ”  n.  24 .Pertanto, accertata la regolarità delle votazioni, si dichiarano concluse le odierne Elezioni ed eletta, quindi, la lista “ JUVE PER SEMPRE ”. 

 

 CONSIGLIO  DIRETTIVO 

1

Cipullo  Enrico

2

D’Addio  Luigi

3

D’Agostino  Angelo

4

D’Agostino  Giuseppe

5

Nardiello Luigi

6

Farina   Luigi

7

Ferriero Gerardo

8

Fumante  Davide

9

Girardi  Lucio

10

Lebbioli  Rosario

11

Parisi  Diego

12

Parisi  Giuseppe

13

Stassano  Vito

14

Venturelli  Michele

15

Viglione  Michele

 

 

CONSIGLIERI SUPPLENTI 

1

Iannotta  Aldo

2

Di Rubba  Luigi

3

Leone  Nicola

 

 

            PROBIVIRI 

1

Brandi  Alfonso

2

Casella  Antonio

3

De Angelis  Giancarlo

4

Palladino  Francesco

5

Quarracino  Domenico

                                         

17.7.2009

 ANCHE SUL SITO DI TUTTOSPORT I  VINCITORI DEL CONCORSO LETTERARIO

sSulla homepage di TUTTOSPORT è riportato l'articolo sui vincitori del nostro concorso letterario. clicca qui

17.7.2009

 SUL SITO I RACCONTI VINCITORI DEL    CONCORSO LETTERARIO

Cliccando nel box affianco oppure qui è possibile leggere i cinque racconti vincitori del nostro Concorso Letterario "Un racconto in bianco e nero"

 

29.3.2009

  MAXI SCHERMO AL CLUB

 I soci del nostro club possono assistere alle partite della Juve ammirando i nostri giocatori quasi a grandezza naturale! Infatti ci siamo dotati di un videoproiettore con un maxi schermo da 100 pollici. Siamo certi che questo sforzo economico che il nostro sodalizio ha affrontato, sarà ripagato da una presenza sempre più massiccia dei nostri soci. Sarà un po' come stare allo stadio. Tutti al club a tifare Juventus. 

vai a tutte le news)

 

TAZEBAO.....a cura dell'ufficio stampa.

(vai a tutti gli articoli)

 07.03.2010

FIORENTINA – JUVE 1 a 2. UNA VITTORIA IMPORTANTE

   di Luigi Farina     

C’è da essere soddisfatti per la vittoria che ieri sera al “Franchi” di Firenze ha ottenuto la Juventus. Innanzitutto è stata una vittoria importante per il risultato. I tre punti sono stati ottenuti fuori casa, contro una avversaria ostica perché forte tecnicamente, e assai motivata anche per la storica rivalità oltre che per gli obiettivi da raggiungere in campionato. E valgono ancora di più perché ottenuti in un turno di campionato in cui il Palermo, al quarto posto con due punti in più della Juve, ha una partita indubbiamente più facile in casa con il Livorno, con il rischio che si potesse allontanare di quattro o cinque punti; ed il Napoli è impegnato a Bologna, in una gara abbordabile, dove è possibile che almeno un punto lo strapperà. Oggi pomeriggio invece gufiamo il Palermo ed il Napoli, sperando di avere buone notizie, e guadagnare qualcosa, aspettando il Siena nel prossimo turno a Torino. Poi è stata una vittoria importante per il morale e per conservare la consapevolezza che si deve puntare al quarto posto, mantenendo intatta l’ambizione di proseguire in coppa. Molti tifosi, insieme ad autorevoli commentatori, si sono preoccupati del fatto che la sconfitta in casa con il Palermo, unita al modesto pareggio con l’Ajax, fosse l’epilogo dell’abbrivio positivo dato dal cambio in panchina dell’allenatore. Che fosse finito insomma l’effetto Zac. Invece la vittoria di ieri, peraltro meritata senza ombra di dubbio, ha mostrato una squadra che ha saputo compattarsi al momento opportuno, ha subito gli avversari per una mezzora, quando questi naturalmente cercavano il pareggio, ha subito un gol su proprio errore (speriamo finiscano prima o poi); ma di contro ha segnato due bellissimi gol, ha avuto occasioni per farne altri, ha lottato con un agonismo che non ricordavamo da un poco. Provate a ricordare i gol subiti da Roma, Cagliari e Inter per non avere protetto la palla su calcio da fermo battuto a sorpresa (vero Marchisio?) e contrapponetela alla occasione in cui è stato ammonito Sissoko, quando Zanetti ha provato a battere una punizione da metà campo in fretta, ma aveva tre dei nostri aggressivi e sulla palla. Proprio un bel vedere. Insomma, questo allenatore si sta guadagnando sul campo la fiducia della squadra e la stima del nostro pubblico, e chissà che con la possibilità di gestire una rosa più ampia non ci faccia finalmente gioire. Adesso si riparte con le partite ogni tre giorni, e la chiave di tutto sta nella corretta gestione dei calciatori, più o meno in forma, più o meno stanchi, più o meno infortunati o a rischio di ricaduta. La partita con il Palermo ci insegna che riproporre gli undici di ieri anche con il Fulham e poi ancora con il Siena, solo perché hanno fatto bene, rischia di farci più danni che altro. Per andare avanti in coppa e puntare alla Champions bisognerà vincere quasi sempre, senza se e senza ma, e per questo ci vogliono forze sempre fresche. Zaccheroni abbia il coraggio di fare giocare anche un giovane motivato, se il calciatore più famoso è fuori forma o fuori ruolo (ad esempio il Trezeguet di ieri sera), ci riproponga anche Giovinco quando guarisce, gestisca i centrocampisti di cui ora dispone, ma soprattutto gestisca bene la fase difensiva, visto che ha perso Chiellini per un mese. Se raggiungerà il quarto posto ed arriverà in fondo alla Europa League, credo sarà il candidato ideale a condurre la Juve nelle prossime stagioni.

 

 02.03.2010

JUVE – PALERMO  0 a 2.   DIEGO E L’INCUBO ZAVAROV

   di Luigi Farina     

Tutti eravamo consapevoli che gli effetti della partita di giovedì con l’Ajax si sarebbero sentiti, soprattutto nel secondo tempo, e così è stato. Con buona pace dei telecronistidi SKY che parlavano del Palermo che ha giocato da grandissima squadra, che ha disputato la partita perfetta, la realtà delle cose ha mostrato una Juve che nel primo tempo, pur con i suoi limiti in attacco di cui parleremo poi, ha dominato, e che nel secondo tempo è stata annichilita da una squadra fresca e veloce, il Palermo appunto, che tagliava a fette un collettivo che aveva gambe e testa fuori fase. Ed è così terminato anche il mini ciclo positivo di Alberto Zaccheroni, che al pari di Ferrara inizia a soffrire in maniera preoccupante gli effetti degli infortuni, e la incapacità a gestire una squadra di senatori e prime donne, senza avere nemmeno la possibilità di puntare su qualche giovane promessa. Zaccheroni ha praticamente schierato la stessa squadra di domenica scorsa a Bologna e soprattutto di giovedì sera, con la eccezione di Candreva per Marchisio e Cannavaro per Legrottaglie. Il previsto rientro di Salihamidzic, che in ogni caso avrebbe giocato al posto di Candreva, è stato impedito dall’ennesimo devastante infortunio, che non ha consentito al mister di provare ad inventarsi qualcosa sia per cambiare l’inerzia della gara, sia per schierare il maggior numero di forze fresche. Onestamente non so se almeno Zebina per Grygera poteva aggiungere qualcosa in termini di lucidità e freschezza, a prescindere dall’errore finale del ceko, ma in ogni caso è impensabile che una squadra con ambizioni come la Juve possa presentare un attacco con Del Piero e Trezeguet, che non hanno mai tirato in porta e sono stati completamente schiacciati dai difensori avversari; stasera, come con l’Ajax. Quando un tifoso come me scrive di calcio, può essere tacciato di incompenza da chi è del mestiere; ma resto sempre dell’idea che nell’ottica dell’economia di squadra, un giocatore o più giocatori che non hanno gambe toniche e riflessi limpidi, per quanto campioni o esperti siano, debbano essere  assolutamente sostituiti da giocatori freschi, seppur meno forti o inesperti; anche per preservarli. Possibile che Paolucci non possa sostituire un Del Piero o un Amauri o un Trezeguet in condizioni penosedi forma come quelle attuali, a Bologna o con l’Ajax? O un Marrone non possa subentrare stasera a Candreva che in quella zona destra del campo ha fatto pochissimo? O ancora che Candreva non possa far rifiatare Diego, vero grande problema di questa Juve? E veniamo proprio a lui, e cioè Diego. Innanzitutto gioca oramai in maniera dinamica solo il primo tempo, perché non ha mai saltato una partita da quando è rientrato dall’infortunio, ed è tra quelli che dovrebbe riposarsi. Ma soprattutto, anche quando ad inizio partita è fresco, non incide in alcun modo nell’economia del gioco e della squadra. Non c’è una verticalizzazione palla al piede che termini con esito positivo con un passaggio smarcante; non c’è una verticalizzazione profonda a smarcare un esterno o un attaccante; ma soprattutto non sa tirare in porta, non ha il calcio a rete. Da qualunque posizione ci provi, i tiri sono sempre sbilenchi, mai forti e secchi, e precisi. Sarà una banalità, ma se per Melo diciamo che deve essere forte per forza, visto che gioca nel Brasile, viene da se che Diego, che non è assolutamente considerato dalla Selecao, evidentemente non è il campione che crediamo che sia. A me ricorda Zavarov, il bidone degli anni ottanta, che lasciata la Dinamo Kiev da cui cui proveniva, era il lontano parente della star ammirata nella allora nazionale della Unione Sovietica; si impegnava, era atteso da tutti per i problemi di ambientamento che sembravano non finire mai, ma alla fine dopo aver lasciato la Juve rimase il bidone che avevamo visto a Torino. Non era colpa della Juve; era lui scarso. Io non so più se Diego meriti la fiducia che finora il pubblico e l’allenatore gli hanno concesso. Se poi deve giocare per forza perché rappresenta un investimento costoso della società, o perché Candreva e gli altri sono ancora più scarsi, vuol dire che quest’anno i dispiaceri non finiranno mai. E stasera ce ne siamo accorti.

 

 26.02.2010

JUVE - AJAX  0 a 0.  SOLIDA LA JUVE, O INCONSISTENTE L’AJAX?

   di Luigi Farina     

Si allunga la serie positiva della Juve di Zaccheroni, che pur pareggiando in casa con l’Ajax, supera il turno di Europa League accedendo agli ottavi, dove incontrerà la squadra londinese del Fulham. E ciò che più colpisce è che dopo 12 gare in cui la squadra ha sempre subito reti, finalmente abbiamo visto una partita terminare con la porta bianconera inviolata. Si tratta di un aspetto importante, e che per una grande squadra, quale la Juve ambisce ad essere, deve essere la regola e non una eccezione: con una difesa impenetrabile sono stati costruiti i grandi successi di tutte le più importanti squadre, inclusa la Juve di Lippi prima e di Capello poi. Che sia l’alba di una nuova stagione di successi, o soltanto uno sporadico squarcio di luce, lo verificheremo presto, anche perché la partita con l’Ajax, non ha dato la sensazione di essere un banco di prova probante, per quello che la Juve ha offerto, e per le limitate risorse che gli olandesi hanno mostrato. L’Ajax dei giovanissimi soprattutto nel secondo tempo è stato padrone del campo, pur senza mai essere pericoloso, a testimonianza che una squadra più quadrata ed esperta, a parità di organizzazione, avrebbe potuto fare danni maggiori. Si tratta di un campanello di allarme che Zaccheroni dovrebbe non trascurare: siamo passati da un primo tempo dove abbiamo comunque avuto delle occasioni nitide per segnare, anche se su palla inattiva, ad un secondo tempo dove non siamo stati in condizione di sviluppare una azione corale, una ripartenza ragionata e tatticamente concepita. Si sono visti i lanci lunghi verso un Trezeguet fuori forma e sistematicamente in fuori gioco, ed una montagna di palle perse. (continua) 

 

 22.02.2010

BOLOGNA - JUVE  1 a 2. BRAVO ZACCHERONI

   di Luigi Farina     

Non sbaglia chi asserisce che comunque non abbiamo battuto il Real Madrid o le grandi di Italia e di Europa; che le vittorie ed i pareggi ottenuti sono stati in ogni caso tutt’altro che esaltanti, quanto piuttosto sofferti; che continuiamo in maniera imbarazzante a prendere goal sistematicamente in ogni gara, offrendo anche chiare occasioni per segnare ad avversari potenzialmente inferiori. Che abbiamo avuto anche un poco di fortuna, per qualche palo e un paio di rigori a favore. (continua) 

 

 19.02.2010

AJAX - JUVE  1 a 2. DOPPIO AMAURI … E LA JUVE VA

   di Luigi Farina     

Nuova bella vittoria della Juve ieri sera all’Amsterdam Arena. Un ulteriore segnale positivo, per quanti come noi sperano in una svolta di questa stagione disgraziata, con una seconda parte diversa, fino ad essere esaltante. Certo è ancora presto per dirlo: la difesa continua a prendere gol evitabili, l’Ajax non avrebbe rubato nulla se avesse pareggiato, visto il palo di De Jong ed il rigore non concesso per fallo di Chiellini su Suarez, Buffon prende gol strani ed evitabili, alcuni nostri giocatori non riescono ad avere continuità, come Diego, Zebina, Melo. Però ci sono anche molti aspetti positivi, e di questi dobbiamo fare tesoro. (continua)

 

15.02.2010

 JUVE – GENOA 3 a 2. FINALMENTE UN PASSO AVANTI

di Luigi Farina       

E’ tornata la vittoria, finalmente. Sofferta come è logico di questi tempi, ma di peso e sostanza, per dare una spinta alla nuova gestione di mister Zaccheroni. E con la vittoria è tornato un gol di Amauri, si sono visti sprazzi di bel gioco, sono state sfruttate meglio le fasce in attacco col positivissimo Caceres, e soprattutto è ritornato Del Piero, quello che in partite come queste ha fatto e continua a fare la differenza. Due gol e grinta da vendere, con un secondo tempo meglio del primo, a testimonianza anche di una buona condizione fisica. Certo, una analisi critica non può mancare di evidenziare le deficienze, che anche ieri sono state evidenti e che si spera vadano anche gradualmente a ridursi. Sono gli effetti devastanti della gestione Ferrara che si è voluta protrarre oltre ogni logico limite, che ha portato giocatori di primo livello a commettere errori tattici, prima ancora che tecnici, incomprensibili, segni di un evidente problema psicologico. Quando vediamo una squadra, anche di quelle di seconda fascia, che gioca contro la Juve, ci colpisce innanzitutto l’organizzazione di gioco, che noi non abbiamo: anche ieri il Genoa del primo tempo ha presentato meccanismi di gioco efficaci e leggibili anche da occhi inesperti. (continua)                    

 

15.02.2010

 Al Viareggio Immobile altro show, trionfo Juve!

Dal sito Juventus.com

Viareggio è ancora più bianconera. Il feeling che lega la Juventus e la Viareggio Cup è ancora più saldo. La Primavera vince ancora la Coppa Carnevale, battendo l’Empoli in finale per 4-2 grazie alla tripletta di Immobile e al gol di Yago. Bissato il trionfo di un anno fa, ma anche quinto successo nelle ultime otto edizioni. Dopo le vittorie del 1961, 1994, 2003, 2004, 2005 e 2009, ecco il settimo sigillo! È l’ennesima grande impresa per la squadra allenata da Luciano Bruni che continua il suo cammino finora strepitoso. Con la 62ª Viareggio Cup già in bacheca, resta la testa del girone di campionato e la semifinale di Coppa Italia. (continua) 

11.02.2010

 Viareggio, ancora tra le prime quattro!

Dal sito Juventus.com

Pokerissimo Primavera. La squadra di Bruni continua la sua marcia spedita alla 62ª edizione della Viareggio Cup e vola in semifinale. A Quarrata, sotto pioggia e neve, i bianconeri superano 1-0 il Sassuolo e sabato si giocheranno il penultimo atto del torneo contro l’Atalanta che ha superato 1-0 ai supplementari i Campioni d’Italia del Palermo. Dopo Legia Varsavia, Vicenza e Livorno, superate in scioltezza nel girone eliminatorio, e Cesena negli ottavi, i bianconeri aggiungono anche il Sassuolo nell’elenco delle loro vittime. (continua) 

 

10.02.2010

 Super Immobile, Primavera ai quarti

Dal sito Juventus.com

i pensa ancora Ciro Immobile. Tripletta del bomber e Primavera ai quarti della 62ª Viareggio Cup. Dopo Legia Varsavia, Vicenza e Livorno, la squadra di Bruni supera anche il Cesena: 3-1.

La vittoria di San Giuliano Terme ha valore doppio, trattandosi della prima gara a eliminazione diretta. Chiuso il primo tempo in vantaggio di un gol, i bianconeri sono stati raggiunti a inizio ripresa, prima nuova della doppia prodezza di Immobile (il terzo gol su rigore), sempre più protagonista e ora a quota sei nella classifica marcatori.
(continua) 
 

 08.02.2010

LIVORNO - JUVE  1 a 1. E’ SEMPRE BUIO PESTO

   di Luigi Farina     

Malgrado alcuni commentatori e tifosi abbiano voluto leggere nel pareggio di Livorno un segnale positivo offerto dalla seconda partita senza sconfitte, un moto di orgoglio ha attraversato i commentatori filo juventini più autorevoli, e quanti animano il web, sui siti dei tifosi o i forum, che hanno evidenziato come anche sabato sera la prova della Juve sia stata brutta, e tutt’altro che dignitosa. Ed io, sperando di esprimere un sentimento comune a quanti sono soci del nostro club doc, sono tra questi.  (continua) 

05.02.2010

 Viareggio, avanti col percorso netto

Dal sito Juventus.com

Inizia al meglio la due giorni dedicata alle sfide tra Juventus e Livorno. In attesa dell’anticipo di Serie A di sabato sera, la Primavera bianconera compie a pieno il proprio dovere e supera quella amaranto alla Viareggio Cup. Vittoria importante quella ottenuta a Pistoia dai ragazzi di Bruni (4-0, doppietta di Fischnaller e gol Libertazzi e Belcastro), che superano alla grande la prima fase con tre vittorie in tre gare e uno score di undici gol fatti e zero subiti. Ma anche a livello statistico essendo la numero 100 ottenuta alla Coppa Carnevale. (continua) 

 01.02.2010

JUVE – LAZIO 1 a 1.       IL BICCHIERE E’ MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?

   di Luigi Farina     

Sembra una interrogazione retorica, quella che leggiamo nel titolo, che cioè prevede una risposta scontata: il bicchiere non può che essere mezzo vuoto. Abbiamo pareggiato in casa con una squadra che lotta per non retrocedere, in crisi di gioco e risultati come la Juve, contestata dai tifosi come la Juve, con un rischioso corto circuito tra società, tifosi e allenatore, proprio come la Juve. E dunque malgrado il cambio di allenatore, nessuna buona notizia arriva per noi tifosi, dalla partita di domenica sera. (continua) 

 

 29.01.2010

INTER – JUVE 2 a 1. UNA PENA INFINITA

   di Luigi Farina     

Un doveroso aggiornamento sui record negativi: l’Inter non batteva la Juve in coppa Italia a Milano dal 1979, e le sconfitte in stagione salgono a 11. Giusto per non dimenticare. Certo verrebbe da chiedersi chi ha commissionato il sortilegio malefico contro Ferrara e la Juve, chi sia lo stregone, e come fare per assoldarlo subito tra le nostre fila, visto che nemmeno la buona sorte ci assiste.  (continua) 

 

 25.01.2010

JUVENTUS-ROMA 1-2: ABBIAMO UN GROSSO PROBLEMA

   di Luigi Farina   

Diciamoci la verità. Quando i due telecronisti di SKY hanno detto che Ranieri non aveva mai battuto la Juventus nella sua carriera, e dopo ben 15 partite, abbiamo tutti pensato al peggio. Che al Napoli, al Catania, al Chievo, e a tutti quelli che hanno potuto infrangere record e tabù in questa miserrima stagione, si poteva aggiungere anche Ranieri, era un timore che nemmeno il gol del capitano ha del tutto fugato.  (continua)

 18.01.2010

LA JUVENTUS DEI RECORD … NEGATIVI

   di Luigi Farina   

Oggi, sui giornali e nel web, si sprecano gli articoli sull’ennesima prestazione mortificante della Juventus, sconfitta domenica pomeriggio a Chievo per 1-0, senza avere mai creato una occasione da gol. Ed ovviamente gli argomenti proposti ed i punti di vista sono differenti: la colpa è di Blanc, di Secco, di Ferrara, dei giocatori, degli infortuni, della sfortuna, di tutti questi argomenti insieme, o di qualcuno accoppiato ad altri. (continua)

 

14.01.2010

 CHI BEN COMINCIA... JUVENTUS – NAPOLI: 3 - 0

di Luigi Farina                                   Cari amici juventini ed in particolare tutti voi che seguite da vicino lo Juventus Club “Gaetano Scirea” di S. Maria C. V., sono stato invitato dal Consiglio Direttivo e dal Presidente, di riprendere la nostra consuetudine di commentare con un articolo da postare nel nostro sito, le partite della juventus. Quello sfaticato di Lucio Girardi per qualche tempo ha sospeso quello che era un suo compito, ed ora mi tocca sostituirlo.            (continua)

3.9.2009

 Vent’anni fa moriva Gaetano Scirea

 Per ricordare Gaetano Scirea, riportiamo l’intervista a Dino Zoff pubblicata su “Repubblica” il 1 settembre 2009 a firma di Maurizio Crosetti

TORINO Zoff, sono già vent' anni. «Tornavamo da Verona in pullman, la Juve aveva vinto 4-1, il casellante disse che era successo qualcosa a Scirea, io risposi è impossibile, a quest' ora sarà già a casa che dorme». Invece era morto su una strada polacca.  basta. E conta l' istinto, lì non esiste il freno dell' intelligenza, viene fuori il profondo. E il profondo di Scirea era Scirea». (continua)