|
.
|
Sfoghi, emozioni, parole in libertà
Lascia
qui
il tuo pensiero
|
Gaetano Arzillo
Carissimi
amici, leggo con piacere le opinioni espresse da
tutti voi e condivido gli stati d’animo di
ognuno. C’è da dire, che se siamo in queste
situazioni disastrose, uno “spicchio” di
responsabilità lo si deve anche alla “carta
stampata” che dal primo momento di crisi, ha
seminato una campagna aggressiva e denigratoria
contro la società e tutta la dirigenza. Tutto
ciò ha favorito un tracollo psicologico nella
testa dei calciatori i quali entrano sul terreno
di gioco covando una maledetta paura per
l’avversario e una totale sfiducia nelle proprie
possibilità. Una squadra come la Juventus
dovrebbe incutere un timore barbaro nei
confronti delle compagini rivali, sgretolandoli
con la pressione del gioco ed un ritmo
asfissiante di manovre profonde e ragionate.
Spero che il buon “Zac” possa restituire al
collettivo la convinzione di credere nelle
proprie possibilità, dando una compattezza di
squadra ed una manovra più fluida e ragionata. A
noi tifosi auspico un “cessate il fuoco”
su tutto l’ambiente, lasciando lavorare il nuovo
tecnico in un clima più sereno e meno teso! Ora
tocca a noi dimostrare che abbiamo attaccamento
alla squadra, sostenere ed incoraggiare il più
possibile questi ragazzi che hanno smarrito la
loro identità calcistica! Forza Juve è ora
di rialzarsi! |
|
Vito
Stassano - Carissimi Amici e Soci del Club
Juventus “G.Scirea” SMCV, desidero fortemente
ringraziarvi tutti per il grande affetto
dimostratomi in questi giorni, per me,
particolarmente difficili. Con la Vostra
comprensione, vorrei farlo unendo al mio grazie
un tenero ricordo di mio padre come sportivo,
“amante dello sport e non del gioco” come era
solito dire. Sì, perché mio padre amava la boxe
e non il calcio, che veniva appunto relegato
nella categoria dei giochi. Amava la boxe, sport
di sacrificio estremo che richiede per questo le
caratteristiche dell’ Uomo: il coraggio, la
forza, l’intelligenza. Guarda caso, proprio
quelli che, secondo me, mancano in questo
periodo ai nostri bianconeri a cominciare dalla
società, per finire all’ultima delle riserve. E
forse anche ai tifosi. E poi, perché
meravigliarsi : è , forse, il calcio moderno uno
sport , chiedo scusa, un gioco di sacrificio? La
boxe, quindi. Sport duro, durissimo, ma che ha
nelle corde un grande rispetto per
l’avversario, per l’uomo. Tra i preferiti di
papà c’era naturalmente Mohamed Alì , ma anche
campionissimi come Carlos Monzon, Nino
Benvenuti, Marvin Hagler. E un pugile che
nessuno forse ricorda, Salvador Sanchez,
messicano, uno dei più grandi pesi piuma di
tutti i tempi, campione del mondo della sua
categoria agli inizi degli anni ’80, morto a
soli 23 anni in un incidente stradale. Amato da
papà non solo per la sua classe cristallina, ma
anche perché la sua nazionalità riportava ad una
bandiera tricolore molto simile alla nostra, in
un’epoca in cui non si vedevano tanti campioni
italiani come accade oggi. Chiudo rivolgendo, se
mi consentite, un grazie particolare ad alcuni
amici : Pino D’Agostino, Enrico Cipullo, Lucio
Girardi, Francesco Girardi e Angelo D’Agostino.
La loro presenza, i loro silenzi, le loro
sincere espressioni di affetto e solidarietà,
hanno contribuito ad alleviare almeno un po’ il
mio immenso dolore. Grazie. |
Giancarlo De Angelis
Lo stile, non
si può ereditare o comprare.
Ciao
PRESIDENTE.
Non ti scorderemo MAI !
Giovanni Agnelli
(Torino, 12 marzo 1921 – Torino, 24 gennaio
2003)
Tra le tante
citazione del PRESIDENTE, ne ricordo una in
particolare:
A chi chi
chiedeva: "Avvocato Agnelli, vinca la Juve o
vinca il migliore?"
"Sono fortunato, - rispose - spesso le due
cose coincidono". (da La "Signora" nel cuore
– Speciale Giovanni Agnelli, la passione.
gennaio 2004)
|
|
Lucio Girardi - Ho appena letto il
contributo del caro Luigi sul sito e, se in
ritardo, mi accingo a formulargli il mio augurio
di buon lavoro. Luigi, esperto del variegato
mondo del calcio, è persona di grande levatura
culturale e morale. I suoi commenti sono una
prova di tutto questo. E' uomo di grande
passione bianconera, che trabocca dalle righe,
passione vissuta sobriamente e senza offesa per
gli avversari.
Gigi, ti ricordi quella trasferita a Monaco di
Baviera, allorquando perdemmo la finale di
Champions League contro il Borussia Dortmumd.
Quanta delusione, ma anche forza di divertirci
con i vincitori, ciascuno nel rispetto della
parte avversa.
E' un onore per me precedere Gigi nella
collaborazione al sito. Ma le sue parole su di
me mi hanno davvero commosso.
In attesa di tempi migliori, di piena
disponibilità fisica, ben felice del qualificato
apporto da te fornito al Club, mi riprometto di
fornire altro apporto verso quella struttura
associativa che è parte della storia della
nostra vita. |
* * * * * * *
|
Davide Paolino -Due settimane fa, nel mio
blog(con questo post:
http://ilbloggodeglisgrittori.
blogspot.com/2009/12/gioia-immensa.html),
esaltavo il gol di Marchisio contro l'Inter.
Quel gioco di gambe col relativo pallonetto
finale che mi fece piangere per la gioia e
dimenticare, per almeno una serata, il solito
complesso di delusioni che colpiscono la mia
"carriera" letteraria. Ora, a soli quindici
giorni la situazione della mia squadra del cuore
è oscena, vergognosa, triste e sempre più
orientata verso il fallimento. Tre partite su
tre. Una vitale per la Champions e due contro
Bari e Catania(non esattamente le migliori
squadre al
mondo) perse. Contropiedi e rigori. L'elemento
comune a tutte e tre. Contropiedi e rigori. E ce
lo meritiamo.L'anno è finito. Se ne parla nel
2010. A Parma giocheremo contro una delle
migliori neo-promosse e una degna
avversaria. A Parma dovrà uscire una nuova
squadra. Perchè le feste dovranno far cambiare
la mentalità a questo gruppo di calciatori che,
verso di me, non hanno nessun obbligo. Infatti
non vado a vedere le loro partite allo stadio.
Non compro i loro prodotti ufficiali(quelli me
li faccio regalare, che è
meglio!). Al massimo ho acquistato il pacchetto
di partite sul digitale, e
parte a loro arriverà ma, alla fin fine, non ho
neanche una misera azione di questa società. Non
ho niente per contestarli perchè, in
conclusione, loro non devono soddisfare me. Ma,
da umile e solitario tifoso, una sola cosa
chiedo: continuate così. Non cambiate
allenatore, non cambiate giocatori, non cambiate
squadra. Continuate così. Niente acquisti a
gennaio, la squadra è competitiva.
Niente esonero di Ferrara, è giovane e si farà.
Niente di niente. Trovate dentro di voi la forza
di vincere qualche partita. Trovate dentro di
voi l'entusiasmo delle grandi occasioni. Trovate
dentro di voi quel sano e sincero entusiasmo che
vi ha portato a far diventare il calcio, il
vostro lavoro. Trovatelo e mettetelo in campo.
Tutti. Nessuno escluso. I campionati non
finiscono il 20 Dicembre. Da qui a Maggio ci
saranno decine di partite. Ce la
farete se veramente, questa maglia, la
volete.Grazie, in conclusione, dopo queste
18(+6) partite a gente come Buffon, Chiellini,
Marchisio, Sissoko, Iaquinta, Trezeguet, Caceres,
Salihamidzic e Giovinco. La forza c'è.Gli altri,
tutti rimandati. Il tempo per tirare fuori tutto
quello che c'è da tirare c'è. Infine, da tifoso,
condanno quelli che, prima della partita, già
contestano una squadra. Ma loro i biglietti li
pagano, un motivo per parlare ce
l'hanno. Comunque non sono d'accordo. Quando si
giocano queste partite bisognerebbe essere
sereni. Ma urlare e denigrare non aiutano la
situazione, già tristemente compromessa.
Arrivederci all'anno nuovo. Sia benedetta la
pausa natalizia. Almeno le feste me le sono
salvate.
Cordialmente, Davide Paolino - Tifoso Juventino
dal 30 Dicembre 1986, giorno della mia nascita e
molto probabilmente tifoso Juventino finchè
vivrò. |
|
Sono Fabio Brandi ex socio
del club di smcv aggiungo solo di fatto ma
legato a questo club da molti ricordi negl'anni
passati.questo sito è stato il filo conduttore
che mi ha permesso di ricordare tali ricordi
vissuti in questo club in quanto per motivi
personali lavorativi sto fuori dal territorio e
di avere anche notizie di cronaca come atti di
vandalismo da parte dei soliti ignoranti.Ieri
dopo la bellissima partita con l'inter mi è
affiorato un ricordo indelebile che custodisco
nella mia abitazione di santa maria capua vetere
e cioè il mio vecchio tesserino con il simbolo
della zebra e dell'anfiteatro campano e
ricordando un particolare cioè l'anno di
fondazione che è il 1990.Nel 2010 ricorre il 20
anniversario, da questa data della fondazione si
potrebbe emettere un annullo filatelico per la
fondazione del club gaetano scirea di smcv
1990-2010.
Questo dell'annullo filatelico sarebbe un
tassello importante non solo per continuare e
quindi ricordare a tutti che il club esiste
quindi un volano promozionale e divulgativo di
tale club come soggetto capace non solo di
promuovere intrattenimento ma promuovere come si
è fatto precedentemente con manifestazioni
sportive e culturali come il premio letterario
di narrazione e quindi una strada culturale
continuativa in quanto il valore dell'annullo è
intrinseco di valori storici e
culturali.elementi che si tramandano nella
storia umana,che non si perderà mai, ma anche
ulteriore segno tangibile dell''appartenenza al
territorio di un club che usa la cultura quindi
la filatelia, una figura di gaetano scirea,per
una divulgazione culturale-storica -sportiva,di
stile che riguarda il nostro club e di
rispondere ancora una volta a tutti.Come si fa
ad essere juventini a santa maria capua vetere?
in questo modo.
buon natale e forza juventus |
|
D'Angelo
Francesco -Cari
amici Juventini di S. Maria C.V., mi chiamo
Francesco, e vi mando questa e-mail in quando
sono stato un vostro socio nei primi anni della
fondazione, e precisamente quando venne
Pierluigi Casiraghi in visita al Club, di cui
conservo foto e autografo sul mio albun
personale.- Sono stato con voi il giorno
24-04-1991 a Torino a vedere la Semifinale di
coppa delle coppe Juventus - Barcellona (1-0
Baggio), mentre la partita di andata la vidi
con voi al Club.-
In quegli anni abitavo in un paesino in
provincia di Caserta, precisamente Casale di
Carinola, e grazie a un vostro socio, che faceva
il rappresentante di bibite, venimmo a sapere
del Club, e io ed un'altro amico, non esitammo a
fare la tessera, che se non ricordo male era di
colore bronzo.-" Con voi sono stato socio per
circa tre anni, poi per motivi di lavoro, ho
lasciato il mio paese e non ho più rinnovato il
tesseramento.- Del club conservo ancora
un'adesivo con la ""zebra e un sito archeologico
con sotto la dicutura " PER SEMPRE
JUVENTINO".-Finalmente anche nel mio paesino,
hanno fondato un Club Juventus ( non DOC) di cui
naturalmente sono socio, nonchè SPECIAL MEMBER
(socio fondatore), e dulcis in fundo, quest'anno
ho fatto anche la tessera dei mitici DRUGHI di
Torino.- Un saluto a tutti e sempre Forza JUVE.- |
|
|
|
|
.Caro
socio ti scrivo...
(vai
a tutte le news)
10.03.2010 -
Quinta
classifica della settimana del nostro Pagellone
bianconero. Clicca nel riquadro a sinistra.
07.03.2010 L'articolo di
Luigi Farina su Fiorentina - Juventus è in "TAZEBAO" nel
riquadro in basso.
|
05.03.2010 |
FINALMENTE IN VENDITA L'ANTOLOGIA
|
|
L'Antologia,
con prefazione di Mariella Scirea, contenente i 32 racconti selezionati del
nostro concorso letterario "Un racconto in
bianco e nero" è finalmente in vendita.
Racconti dai
quali viene fuori tutta la fantasia e l'amore per la
Juventus. Noi crediamo che per uno scrittore, soprattutto se
“in erba”, vedere il proprio lavoro pubblicato in un libro,
da poter regalare ad amici e parenti, è motivo di grande
soddisfazione. E anche i club Juve potranno utilizzarlo come
"gadget" da proporre ai propri soci. E infine
crediamo, come dice Mariella Scirea nella
sua prefazione,
"
che ogni juventino vero dovrebbe averne una
copia sul suo comodino. Da leggere e
rileggere, da raccontare come fossero fiabe
ai propri figli o nipoti, perché la Juve è e
resterà la più bella delle favole.
L’Antologia ha un
formato 15x23 con copertina morbida a colori ed è
composta da
166 pagine. Il prezzo di ogni copia è di € 13,00.
L'antologia può essere acquistata
direttamente cliccando sotto, oppure in sede
a partire dal 18/03/2010
Acquista l'Antologia e/o vedi anteprima
|
|
Dai
anche tu il voto ai nostri giocatori!
A partire dall’ultima partita giocata con il
Livorno, puoi esprimere il tuo giudizio
assegnando un voto da 0 a 10 ai nostri
beniamini. Noi assegneremo 3 punti a chi ha
preso mediamente il miglior voto, 2 al
secondo e 1 al terzo. Così a fine stagione
avremo la classifica dei tre migliori
giocatori secondo il giudizio di noi tifosi.
Puoi dare “i numeri” cliccando nel riquadro
a sinistra in "Vetrina"
ed inviando un’email, oppure raggiungendoci
su
Facebook
digitando il nome del nostro Club
Juventus club DOC "G.Scirea" - Santa Maria Capua Vetere
e nella sezione Pagellone bianconero esprimi
le tue preferenze!!! Il mercoledì
pubblicheremo sul sito la classifica.
|
|
Il Consiglio
Direttivo, nella riunione dell’11/01/2010 ha
proceduto al rinnovo delle cariche dopo le
elezioni del 20 dicembre scorso. Questo il
nuovo organigramma: Presidente:
Giuseppe D’Agostino, Vice
presidente: Lucio Girardi,
Segreteria: Vito Stassano e Enrico
Cipullo, Tesoriere: Giuseppe Parisi.
Nella stessa seduta si è provveduto ad
assegnare gli incarichi ai consiglieri
eletti:
Responsabile di
sala: Michele Venturelli. Ufficio
Stampa: Farina Luigi, Giuseppe
D’Agostino e Lucio Girardi. Commissione
trasferte: Angelo D’Agostino, Gerardo
Ferriero e Vito Stassano. Attività
sociali: Davide Fumante, Diego Parisi,
Angelo D’Agostino e Gerardo Ferriero.
Attività sportive: Michele Viglione,
Rosario Lebbioli, Luigi Nardiello e Enrico
Cipullo.lRelazioni
esterne:
Giuseppe D’Agostino, Lucio Girardi e Luigi
Farina.
|
|
12.01.2010 |
ELEZIONI CONSIGLIO DIRETTIVO-COLLEGIO
PROBIVIRI
|
|
COMMISSIONE
ELETTORALE VERBALE n° 3 DEL 20.12.2009
Il giorno 20.12.2009 alle ore 17.15, presso la sede
sociale, si è insediata la Commissione
Elettorale, costituita dai soci Cipullo
Enrico, D’Agostino Angelo, Ferriero Gerardo
e Parisi Giuseppe, per presiedere le
elezioni del Consiglio Direttivo, dei
Consiglieri supplenti e del Collegio dei
Probiviri. Dall’elenco dei soci ordinari,
risultano essere 47 i soci regolarmente
iscritti alla data del 31.10.2009 ed aventi
diritto al voto; pertanto, per la validità
delle elezioni, devono votare la metà più
uno dei soci, quindi almeno n. 24
ordinari.Alle 17.30 si apre il seggio
elettorale ed iniziano le votazioni. Alle
19.30 si chiude il seggio elettorale e
terminano le operazioni di voto.Inizia lo scrutinio delle schede
che si conclude con il
seguente risultato:
Soci votanti n. 30 -
-
Voti Validi n. 24 -
-
Voti Nulli n. 4-
Schede Bianche n. 2 -
-
Voti ottenuti dalla Lista “ JUVE PER
SEMPRE ” n. 24
.Pertanto, accertata la regolarità delle votazioni, si
dichiarano concluse le odierne Elezioni ed
eletta, quindi, la lista “ JUVE PER
SEMPRE ”.
|
|
CONSIGLIO DIRETTIVO |
|
1 |
Cipullo Enrico |
|
2 |
D’Addio Luigi |
|
3 |
D’Agostino Angelo |
|
4 |
D’Agostino Giuseppe |
|
5 |
Nardiello Luigi |
|
6 |
Farina Luigi |
|
7 |
Ferriero Gerardo |
|
8 |
Fumante Davide |
|
9 |
Girardi Lucio |
|
10 |
Lebbioli Rosario |
|
11 |
Parisi Diego |
|
12 |
Parisi Giuseppe |
|
13 |
Stassano Vito |
|
14 |
Venturelli Michele |
|
15 |
Viglione Michele |
|
|
CONSIGLIERI SUPPLENTI |
|
1 |
Iannotta Aldo |
|
2 |
Di
Rubba Luigi |
|
3 |
Leone Nicola |
|
|
PROBIVIRI |
|
1 |
Brandi Alfonso |
|
2 |
Casella Antonio |
|
3 |
De
Angelis Giancarlo |
|
4 |
Palladino Francesco |
|
5 |
Quarracino Domenico |
|
|
17.7.2009 |
ANCHE
SUL SITO DI TUTTOSPORT I VINCITORI
DEL
CONCORSO LETTERARIO
|
sSulla
homepage di TUTTOSPORT è riportato l'articolo
sui vincitori del nostro concorso letterario.
clicca qui
|
17.7.2009 |
SUL
SITO I RACCONTI VINCITORI DEL
CONCORSO LETTERARIO
|
|
Cliccando nel box
affianco oppure
qui è possibile leggere i
cinque racconti vincitori del nostro
Concorso Letterario "Un racconto in bianco e
nero" |
|
29.3.2009 |
MAXI SCHERMO AL CLUB |
|
I
soci del nostro club possono assistere alle
partite della Juve ammirando i nostri
giocatori quasi a grandezza naturale!
Infatti ci siamo dotati di un
videoproiettore con un maxi schermo da 100
pollici. Siamo certi che questo sforzo
economico che il nostro sodalizio ha
affrontato, sarà ripagato da una presenza
sempre più massiccia dei nostri soci. Sarà
un po' come stare allo stadio. Tutti al club
a tifare Juventus.
|
vai
a tutte le news)
|
|
|
TAZEBAO.....a
cura dell'ufficio stampa.
(vai
a tutti gli articoli)
|
|
FIORENTINA – JUVE 1 a 2. UNA VITTORIA IMPORTANTE
|
|
di Luigi Farina
C’è da essere
soddisfatti per la vittoria che ieri sera al
“Franchi” di Firenze ha ottenuto la Juventus.
Innanzitutto è stata
una vittoria importante per il risultato. I tre
punti sono stati ottenuti fuori casa, contro una
avversaria ostica perché forte tecnicamente, e assai
motivata anche per la storica rivalità oltre che per
gli obiettivi da raggiungere in campionato. E
valgono ancora di più perché ottenuti in un turno di
campionato in cui il Palermo, al quarto posto con
due punti in più della Juve, ha una partita
indubbiamente più facile in casa con il Livorno, con
il rischio che si potesse allontanare di quattro o
cinque punti; ed il Napoli è impegnato a Bologna, in
una gara abbordabile, dove è possibile che almeno un
punto lo strapperà. Oggi pomeriggio invece gufiamo
il Palermo ed il Napoli, sperando di avere buone
notizie, e guadagnare qualcosa, aspettando il Siena
nel prossimo turno a Torino. Poi è stata una
vittoria importante per il morale e per conservare
la consapevolezza che si deve puntare al quarto
posto, mantenendo intatta l’ambizione di proseguire
in coppa. Molti tifosi, insieme ad autorevoli
commentatori, si sono preoccupati del fatto che la
sconfitta in casa con il Palermo, unita al modesto
pareggio con l’Ajax, fosse l’epilogo dell’abbrivio
positivo dato dal cambio in panchina
dell’allenatore. Che fosse finito insomma l’effetto
Zac. Invece la vittoria di ieri, peraltro meritata
senza ombra di dubbio, ha mostrato una squadra che
ha saputo compattarsi al momento opportuno, ha
subito gli avversari per una mezzora, quando questi
naturalmente cercavano il pareggio, ha subito un gol
su proprio errore (speriamo finiscano prima o poi);
ma di contro ha segnato due bellissimi gol, ha avuto
occasioni per farne altri, ha lottato con un
agonismo che non ricordavamo da un poco. Provate a
ricordare i gol subiti da Roma, Cagliari e Inter per
non avere protetto la palla su calcio da fermo
battuto a sorpresa (vero Marchisio?) e
contrapponetela alla occasione in cui è stato
ammonito Sissoko, quando Zanetti ha provato a
battere una punizione da metà campo in fretta, ma
aveva tre dei nostri aggressivi e sulla palla.
Proprio un bel vedere. Insomma, questo allenatore si
sta guadagnando sul campo la fiducia della squadra e
la stima del nostro pubblico, e chissà che con la
possibilità di gestire una rosa più ampia non ci
faccia finalmente gioire. Adesso si riparte con le
partite ogni tre giorni, e la chiave di tutto sta
nella corretta gestione dei calciatori, più o meno
in forma, più o meno stanchi, più o meno infortunati
o a rischio di ricaduta. La partita con il Palermo
ci insegna che riproporre gli undici di ieri anche
con il Fulham e poi ancora con il Siena, solo perché
hanno fatto bene, rischia di farci più danni che
altro. Per andare avanti in coppa e puntare alla
Champions bisognerà vincere quasi sempre, senza se e
senza ma, e per questo ci vogliono forze sempre
fresche. Zaccheroni abbia il coraggio di fare
giocare anche un giovane motivato, se il calciatore
più famoso è fuori forma o fuori ruolo (ad esempio
il Trezeguet di ieri sera), ci riproponga anche
Giovinco quando guarisce, gestisca i centrocampisti
di cui ora dispone, ma soprattutto gestisca bene la
fase difensiva, visto che ha perso Chiellini per un
mese. Se raggiungerà il quarto posto ed arriverà in
fondo alla Europa League, credo sarà il candidato
ideale a condurre la Juve nelle prossime stagioni. |
|
|
JUVE – PALERMO 0 a 2. DIEGO E
L’INCUBO ZAVAROV
|
|
di Luigi Farina
Tutti eravamo
consapevoli che gli effetti della partita di giovedì
con l’Ajax si sarebbero sentiti, soprattutto nel
secondo tempo, e così è stato. Con buona pace dei
telecronistidi SKY che parlavano del Palermo che ha
giocato da grandissima squadra, che ha disputato la
partita perfetta, la realtà delle cose ha mostrato
una Juve che nel primo tempo, pur con i suoi limiti
in attacco di cui parleremo poi, ha dominato, e che
nel secondo tempo è stata annichilita da una squadra
fresca e veloce, il Palermo appunto, che tagliava a
fette un collettivo che aveva gambe e testa fuori
fase. Ed è così terminato anche il mini ciclo
positivo di Alberto Zaccheroni, che al pari di
Ferrara inizia a soffrire in maniera preoccupante
gli effetti degli infortuni, e la incapacità a
gestire una squadra di senatori e prime donne, senza
avere nemmeno la possibilità di puntare su qualche
giovane promessa. Zaccheroni ha praticamente
schierato la stessa squadra di domenica scorsa a
Bologna e soprattutto di giovedì sera, con la
eccezione di Candreva per Marchisio e Cannavaro per
Legrottaglie. Il previsto rientro di Salihamidzic,
che in ogni caso avrebbe giocato al posto di
Candreva, è stato impedito dall’ennesimo devastante
infortunio, che non ha consentito al mister di
provare ad inventarsi qualcosa sia per cambiare
l’inerzia della gara, sia per schierare il maggior
numero di forze fresche. Onestamente non so se
almeno Zebina per Grygera poteva aggiungere qualcosa
in termini di lucidità e freschezza, a prescindere
dall’errore finale del ceko, ma in ogni caso è
impensabile che una squadra con ambizioni come la
Juve possa presentare un attacco con Del Piero e
Trezeguet, che non hanno mai tirato in porta e sono
stati completamente schiacciati dai difensori
avversari; stasera, come con l’Ajax. Quando un
tifoso come me scrive di calcio, può essere tacciato
di incompenza da chi è del mestiere; ma resto sempre
dell’idea che nell’ottica dell’economia di squadra,
un giocatore o più giocatori che non hanno gambe
toniche e riflessi limpidi, per quanto campioni o
esperti siano, debbano essere assolutamente
sostituiti da giocatori freschi, seppur meno forti o
inesperti; anche per preservarli. Possibile che
Paolucci non possa sostituire un Del Piero o un
Amauri o un Trezeguet in condizioni penosedi forma
come quelle attuali, a Bologna o con l’Ajax? O un
Marrone non possa subentrare stasera a Candreva che
in quella zona destra del campo ha fatto pochissimo?
O ancora che Candreva non possa far rifiatare Diego,
vero grande problema di questa Juve? E veniamo
proprio a lui, e cioè Diego. Innanzitutto gioca
oramai in maniera dinamica solo il primo tempo,
perché non ha mai saltato una partita da quando è
rientrato dall’infortunio, ed è tra quelli che
dovrebbe riposarsi. Ma soprattutto, anche quando ad
inizio partita è fresco, non incide in alcun modo
nell’economia del gioco e della squadra. Non c’è una
verticalizzazione palla al piede che termini con
esito positivo con un passaggio smarcante; non c’è
una verticalizzazione profonda a smarcare un esterno
o un attaccante; ma soprattutto non sa tirare in
porta, non ha il calcio a rete. Da qualunque
posizione ci provi, i tiri sono sempre sbilenchi,
mai forti e secchi, e precisi. Sarà una banalità, ma
se per Melo diciamo che deve essere forte per forza,
visto che gioca nel Brasile, viene da se che Diego,
che non è assolutamente considerato dalla Selecao,
evidentemente non è il campione che crediamo che
sia. A me ricorda Zavarov, il bidone degli anni
ottanta, che lasciata la Dinamo Kiev da cui cui
proveniva, era il lontano parente della star
ammirata nella allora nazionale della Unione
Sovietica; si impegnava, era atteso da tutti per i
problemi di ambientamento che sembravano non finire
mai, ma alla fine dopo aver lasciato la Juve rimase
il bidone che avevamo visto a Torino. Non era colpa
della Juve; era lui scarso. Io non so più se Diego
meriti la fiducia che finora il pubblico e
l’allenatore gli hanno concesso. Se poi deve giocare
per forza perché rappresenta un investimento costoso
della società, o perché Candreva e gli altri sono
ancora più scarsi, vuol dire che quest’anno i
dispiaceri non finiranno mai. E stasera ce ne siamo
accorti. |
|
|
JUVE - AJAX 0 a
0. SOLIDA LA JUVE, O INCONSISTENTE L’AJAX?
|
|
di Luigi Farina
Si allunga la serie
positiva della Juve di Zaccheroni, che pur
pareggiando in casa con l’Ajax, supera il turno di
Europa League accedendo agli ottavi, dove incontrerà
la squadra londinese del Fulham. E ciò che più
colpisce è che dopo 12 gare in cui la squadra ha
sempre subito reti, finalmente abbiamo visto una
partita terminare con la porta bianconera inviolata.
Si tratta di un aspetto importante, e che per una
grande squadra, quale la Juve ambisce ad essere,
deve essere la regola e non una eccezione: con una
difesa impenetrabile sono stati costruiti i grandi
successi di tutte le più importanti squadre, inclusa
la Juve di Lippi prima e di Capello poi. Che sia
l’alba di una nuova stagione di successi, o soltanto
uno sporadico squarcio di luce, lo verificheremo
presto, anche perché la partita con l’Ajax, non ha
dato la sensazione di essere un banco di prova
probante, per quello che la Juve ha offerto, e per
le limitate risorse che gli olandesi hanno mostrato.
L’Ajax dei giovanissimi soprattutto nel secondo
tempo è stato padrone del campo, pur senza mai
essere pericoloso, a testimonianza che una squadra
più quadrata ed esperta, a parità di organizzazione,
avrebbe potuto fare danni maggiori. Si tratta di un
campanello di allarme che Zaccheroni dovrebbe non
trascurare: siamo passati da un primo tempo dove
abbiamo comunque avuto delle occasioni nitide per
segnare, anche se su palla inattiva, ad un secondo
tempo dove non siamo stati in condizione di
sviluppare una azione corale, una ripartenza
ragionata e tatticamente concepita. Si sono visti i
lanci lunghi verso un Trezeguet fuori forma e
sistematicamente in fuori gioco, ed una montagna di
palle perse. (continua) |
|
|
BOLOGNA - JUVE 1 a 2. BRAVO ZACCHERONI
|
|
di Luigi Farina
Non sbaglia chi
asserisce che comunque non abbiamo battuto il Real
Madrid o le grandi di Italia e di Europa; che le
vittorie ed i pareggi ottenuti sono stati in ogni
caso tutt’altro che esaltanti, quanto piuttosto
sofferti; che continuiamo in maniera imbarazzante a
prendere goal sistematicamente in ogni gara,
offrendo anche chiare occasioni per segnare ad
avversari potenzialmente inferiori. Che abbiamo
avuto anche un poco di fortuna, per qualche palo e
un paio di rigori a favore. (continua) |
|
|
AJAX - JUVE 1 a
2. DOPPIO AMAURI … E LA JUVE VA
|
|
di Luigi Farina
Nuova bella vittoria della
Juve ieri sera all’Amsterdam Arena. Un ulteriore
segnale positivo, per quanti come noi sperano in una
svolta di questa stagione disgraziata, con una
seconda parte diversa, fino ad essere esaltante.
Certo è ancora presto per dirlo: la difesa continua
a prendere gol evitabili, l’Ajax non avrebbe rubato
nulla se avesse pareggiato, visto il palo di De Jong
ed il rigore non concesso per fallo di Chiellini su
Suarez, Buffon prende gol strani ed evitabili,
alcuni nostri giocatori non riescono ad avere
continuità, come Diego, Zebina, Melo. Però ci sono
anche molti aspetti positivi, e di questi dobbiamo
fare tesoro. (continua) |
|
|
JUVE – GENOA 3 a 2. FINALMENTE UN PASSO AVANTI
|
|
di Luigi Farina
E’ tornata la
vittoria, finalmente. Sofferta come è logico
di questi tempi, ma di peso e sostanza, per
dare una spinta alla nuova gestione di
mister Zaccheroni. E con la vittoria è
tornato un gol di Amauri, si sono visti
sprazzi di bel gioco, sono state sfruttate
meglio le fasce in attacco col positivissimo
Caceres, e soprattutto è ritornato Del
Piero, quello che in partite come queste ha
fatto e continua a fare la differenza. Due
gol e grinta da vendere, con un secondo
tempo meglio del primo, a testimonianza
anche di una buona condizione fisica. Certo,
una analisi critica non può mancare di
evidenziare le deficienze, che anche ieri
sono state evidenti e che si spera vadano
anche gradualmente a ridursi. Sono gli
effetti devastanti della gestione Ferrara
che si è voluta protrarre oltre ogni logico
limite, che ha portato giocatori di primo
livello a commettere errori tattici, prima
ancora che tecnici, incomprensibili, segni
di un evidente problema psicologico. Quando
vediamo una squadra, anche di quelle di
seconda fascia, che gioca contro la Juve, ci
colpisce innanzitutto l’organizzazione di
gioco, che noi non abbiamo: anche ieri il
Genoa del primo tempo ha presentato
meccanismi di gioco efficaci e leggibili
anche da occhi inesperti. (continua)
|
|
|
Al Viareggio
Immobile altro show, trionfo Juve!
|
|
Dal sito
Juventus.com
Viareggio è ancora più bianconera. Il
feeling che lega la Juventus e la Viareggio
Cup è ancora più saldo. La Primavera vince
ancora la Coppa Carnevale, battendo l’Empoli
in finale per 4-2 grazie alla tripletta di
Immobile e al gol di Yago. Bissato il
trionfo di un anno fa, ma anche quinto
successo nelle ultime otto edizioni. Dopo le
vittorie del 1961, 1994, 2003, 2004, 2005 e
2009, ecco il settimo sigillo! È l’ennesima
grande impresa per la squadra allenata da
Luciano Bruni che continua il suo cammino
finora strepitoso. Con la 62ª Viareggio Cup
già in bacheca, resta la testa del girone di
campionato e la semifinale di Coppa Italia.
(continua) |
|
|
Viareggio,
ancora tra le prime quattro!
|
|
Dal sito
Juventus.com
Pokerissimo Primavera. La squadra di Bruni
continua la sua marcia spedita alla 62ª
edizione della Viareggio Cup e vola in
semifinale. A Quarrata, sotto pioggia e
neve, i bianconeri superano 1-0 il Sassuolo
e sabato si giocheranno il penultimo atto
del torneo contro l’Atalanta che ha superato
1-0 ai supplementari i Campioni d’Italia del
Palermo. Dopo Legia Varsavia, Vicenza e
Livorno, superate in scioltezza nel girone
eliminatorio, e Cesena negli ottavi, i
bianconeri aggiungono anche il Sassuolo
nell’elenco delle loro vittime. (continua) |
|
|
Super
Immobile, Primavera ai quarti
|
|
Dal sito
Juventus.com
i pensa ancora
Ciro Immobile. Tripletta del bomber e
Primavera ai quarti della 62ª Viareggio
Cup. Dopo Legia Varsavia, Vicenza e
Livorno, la squadra di Bruni supera
anche il Cesena: 3-1.
La vittoria di San Giuliano Terme ha
valore doppio, trattandosi della prima
gara a eliminazione diretta. Chiuso il
primo tempo in vantaggio di un gol, i
bianconeri sono stati raggiunti a inizio
ripresa, prima nuova della doppia
prodezza di Immobile (il terzo gol su
rigore), sempre più protagonista e ora a
quota sei nella classifica marcatori. (continua)
|
|
|
LIVORNO - JUVE
1 a 1. E’ SEMPRE BUIO PESTO
|
|
di Luigi Farina
Malgrado alcuni
commentatori e tifosi abbiano voluto leggere nel
pareggio di Livorno un segnale positivo offerto
dalla seconda partita senza sconfitte, un moto di
orgoglio ha attraversato i commentatori filo
juventini più autorevoli, e quanti animano il web,
sui siti dei tifosi o i forum, che hanno evidenziato
come anche sabato sera la prova della Juve sia stata
brutta, e tutt’altro che dignitosa. Ed io, sperando
di esprimere un sentimento comune a quanti sono soci
del nostro club doc, sono tra questi. (continua) |
|
|
Viareggio,
avanti col percorso netto
|
|
Dal sito
Juventus.com
Inizia al meglio la due giorni dedicata alle
sfide tra Juventus e Livorno. In attesa
dell’anticipo di Serie A di sabato sera, la
Primavera bianconera compie a pieno il
proprio dovere e supera quella amaranto alla
Viareggio Cup. Vittoria importante quella
ottenuta a Pistoia dai ragazzi di Bruni
(4-0, doppietta di Fischnaller e gol
Libertazzi e Belcastro), che superano alla
grande la prima fase con tre vittorie in tre
gare e uno score di undici gol fatti e zero
subiti. Ma anche a livello statistico
essendo la numero 100 ottenuta alla Coppa
Carnevale. (continua) |
|
|
JUVE – LAZIO 1
a 1. IL
BICCHIERE E’ MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?
|
|
di Luigi Farina
Sembra una
interrogazione retorica, quella che leggiamo nel
titolo, che cioè prevede una risposta scontata: il
bicchiere non può che essere mezzo vuoto. Abbiamo
pareggiato in casa con una squadra che lotta per non
retrocedere, in crisi di gioco e risultati come la
Juve, contestata dai tifosi come la Juve, con un
rischioso corto circuito tra società, tifosi e
allenatore, proprio come la Juve. E dunque malgrado
il cambio di allenatore, nessuna buona notizia
arriva per noi tifosi, dalla partita di domenica
sera. (continua) |
|
|
INTER – JUVE 2 a
1. UNA PENA INFINITA
|
|
di Luigi Farina
Un doveroso
aggiornamento sui record negativi: l’Inter non
batteva la Juve in coppa Italia a Milano dal 1979, e
le sconfitte in stagione salgono a 11. Giusto per
non dimenticare. Certo verrebbe da chiedersi chi ha
commissionato il sortilegio malefico contro Ferrara
e la Juve, chi sia lo stregone, e come fare per
assoldarlo subito tra le nostre fila, visto che
nemmeno la buona sorte ci assiste.
(continua) |
|
|
JUVENTUS-ROMA
1-2: ABBIAMO UN GROSSO PROBLEMA
|
|
di Luigi Farina
Diciamoci la verità. Quando i due telecronisti di SKY hanno
detto che Ranieri non aveva mai battuto la Juventus
nella sua carriera, e dopo ben 15 partite, abbiamo
tutti pensato al peggio. Che al Napoli, al Catania,
al Chievo, e a tutti quelli che hanno potuto
infrangere record e tabù in questa miserrima
stagione, si poteva aggiungere anche Ranieri, era un
timore che nemmeno il gol del capitano ha del tutto
fugato. (continua) |
|
|
LA JUVENTUS DEI
RECORD … NEGATIVI
|
|
di Luigi Farina
Oggi, sui giornali e
nel web, si sprecano gli articoli sull’ennesima
prestazione mortificante della Juventus, sconfitta
domenica pomeriggio a Chievo per 1-0, senza avere
mai creato una occasione da gol. Ed ovviamente gli
argomenti proposti ed i punti di vista sono
differenti: la colpa è di Blanc, di Secco, di
Ferrara, dei giocatori, degli infortuni, della
sfortuna, di tutti questi argomenti insieme, o di
qualcuno accoppiato ad altri. (continua) |
|
|
CHI
BEN COMINCIA... JUVENTUS – NAPOLI: 3
- 0
|
|
di Luigi Farina
Cari amici juventini ed in particolare tutti
voi che seguite da vicino lo Juventus Club
“Gaetano Scirea” di S. Maria C. V., sono
stato invitato dal Consiglio Direttivo e dal
Presidente, di riprendere la nostra
consuetudine di commentare con un articolo
da postare nel nostro sito, le partite della
juventus. Quello sfaticato di Lucio Girardi
per qualche tempo ha sospeso quello che era
un suo compito, ed ora mi tocca sostituirlo.
(continua) |
|
3.9.2009 |
Vent’anni
fa moriva Gaetano Scirea
|
|
Per
ricordare Gaetano Scirea, riportiamo
l’intervista a Dino Zoff pubblicata su
“Repubblica” il 1 settembre 2009 a firma di
Maurizio Crosetti
TORINO Zoff, sono
già vent' anni. «Tornavamo da Verona in
pullman, la Juve aveva vinto 4-1, il
casellante disse che era successo qualcosa a
Scirea, io risposi è impossibile, a quest'
ora sarà già a casa che dorme». Invece
era morto su una strada polacca. basta. E conta l' istinto,
lì non esiste il freno dell' intelligenza,
viene fuori il profondo. E il profondo di
Scirea era Scirea». (continua) |
|
|